Dal settimanale di Riviera Oggi n.1014

1988-89 una stagione dai due volti

MARTINSICURO – Il Martinsicuro si presenta ai nastri di partenza della stagione 1988-89 (la prima di Promozione della sua storia) come una vera e propria incognita. Sulla panchina siede Piero Vagnoni, bandiera degli anni ’70, il capitano invece è Silvano Corsi, storico condottiero che terrà la fascia al braccio fino ai primi anni del 2000. La squadra è molto giovane con diversi innesti dalla juniores e in città c’è molta curiosità attorno ai biancazzurri.

Il Comunale torna ad essere gremito ad ogni partita e la squadra fa registrare un’ottima partenza: dopo 5 giornate si trova al secondo posto. Anche il presidente Tommolini inizia a farsi prendere dall’entusiasmo e da lì a poco dichiarerà alla stampa locale che l’interregionale è un sogno possibile.Putroppo si dovrà tornare subito con i piedi per terra: il Martinsicuro entrerà in periodo di profonda e crisi e si troverà al giro di boa in piena lotta per non retrocedere.

L’allenatore Piero Vagnoni non si dà pace: il tecnico truentino non riesce a spiegarsi come sia possibile un cambiamento così radicale nella sua squadra, sempre più lontana parente di quella di inizio campionato. I risultati continuano a latitare, in città i tifosi iniziano a contestare giocatori e società fino a che mister Vagnoni decide di rassegnare le proprie dimissioni per dare una forte scossa a tutto l’ambiente. Sulla panchina torna allora Achille Tommolini, ancora nella duplice veste di presidente-allenatore. Ma i risultati non cambiano. Anzi. In quel brutto periodo, arriverà anche la pesante sconfitta contro l’Ortygia, passata alla storia come la “disfatta di Ortucchio” quando i biancazzurri persero 8-0, andando sotto di 4 gol dopo 15 minuti.

A fine stagione però il Martinsicuro con 21 punti in cascina riesce a mantenere la 15esima piazza (il penultimo posto) ed evitare così la retrocessione diretta. Per rimanere in Promozione ora bisognerà vincere lo spareggio con l’ Ursus Pescara, arrivata anch’essa 15esima nell’altro girone. Una partita da dentro o fuori che gli uomini di Tommolini non possono assolutamente sbagliare.
Lo spareggio in campo neutro vede inizialmente le squadre molto contratte, la posta in gioco è altissima, ma da lì a poco salirà in cattedra il bomber martinsicurese Sandro Pica che andrà a segno per ben 4 volte regalando ai biancazzurri una storica salvezza. All’arrivo della lieta notizia presso lo storico “Bar dello Sport” di Martinsicuro scoppia la festa: il Martinsicuro è salvo e una stagione travagliata quanto emozionante può andare in archivio.

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