SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ battaglia politica attorno ai due fatti di cronaca, uno conseguente all’altro, avvenuti domenica a San Benedetto. Se da una parte l’intero centrosinistra, capitanato dal sindaco, si dice sdegnato per l’aggressione al bengalese ritenuto erroneamente responsabile del presunto tentativo di rapimento di una bambina, dall’altra è Forza Italia che condanna l’assenza di prese di posizione nei confronti del secondo episodio.

“Non vogliamo strumentalizzare e cavalcare un’onda”, dichiara il segretario giovanile azzurro Valerio Pignotti. “Vogliamo solo che le istituzioni, ed in primis questa maggioranza di sinistra, prenda atto della difficile situazione ed intervenga affinché le famiglie sambenedettesi si possano sentire libere di muoversi in città sia di giorno ma anche di notte. Sapevamo di avere un consigliere aggiunto in consiglio comunale per la tutela delle minoranze straniere, tuttavia è assurdo il fatto che ci si raccomandi alle forze dell’ordine affinché ci sia un intervento immediato delle stesse al fine di identificare gli autori dell’aggressione ed invece solo il silenzio di fronte al tentato rapimento della minore, probabilmente da parte di alcuni rom”.

I berlusconiani rivendicano la libertà di “girare per la nostra città”, definendo “impensabile” l’idea che esistano zone off limits o da evitare. “Come se non bastasse adesso bisogna avere timore anche nelle piazze del centro ed in pieno giorno. Forza italia Giovani si fa portavoce del primo diritto inviolabile. Sulla sicurezza non siamo pronti a fare un passo indietro”.

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