SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Urgenti chiarimenti chiesti in ordine alle determinazioni assunte dal Consiglio di Amministrazione di Start Spa in relazione al rapporto instaurato con l’ingegner Fratalocchi”: questo l’avvio della lettera firmata dal presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, dal sindaco di San Benedetto Giovanni Gaspari e Roberto De Berardinis, presidente dell’Azienda Municipalizzata Multiservizi, e inviata al presidente del consiglio di amministrazione della Start e ai consiglieri dello stesso.

“In particolare si invita e diffida il Cda a fornire senza indugio agli scriventi soci tutta la documentazione (delibere, accordi e quant’altro) disponibile in merito. La critica deriva dal fatto che secondo Gaspari, D’Erasmo e Di Berardinis “il Cda avrebbe formalizzato rapporto di lavoro con il direttore di ConeroBus Fratalocchi con affidamento al suddetto professionista di ruoli apicali nell’azienda di trasporti picena. Se ciò rispondesse a verità tale importante determinazione sarebbe stata assunta senza la consultazione o il preventivo assenso degli scriventi soci rappresentanti la maggioranza del capitale azionario della Start Spa e anzi, ancor di più, nelle mode della fissata assemblea del 16 dicembre 2013″.

Gli scriventi disconosceranno “gli eventuali atti compiuti in proposito dal Cda” e si riservano di “agire nei confronti degli amministratori in ogni opportuna sede ordinaria e contabile nell’eventualità di qualsivoglia nocumento economico, ancorché minimale”.

Dopo aver chiesto la revoca del Cda, “tali condotte assurgono ad ultroneo ed oggettivo indice della mancanza di correttezza e di attitudine gestionale dell’organo amministrativo”.

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