Guardiagrele-Hc Monteprandone 24-28

GUARDIAGRELE: D’Ottavio 2, Cucinieri, M. Di Prinzio 1, Iezzi 3, Massari 1, Nicodemo 1, Sciubba 4, Wolter 8, Colasante 3, Di Cocco 1, P. Di Prinzio, Garzanerra, Bartolucci, Ranieri. Allenatore: Nebuloso.
MONTEPRANDONE: D’Angelo, Marucci 4, Poletti 3, Cani 2, Bolla 7, Coccia 7, Bisirri 5, Di Matteo, Al. Mucci, An. Mucci, Chiolerio, Ceccarelli, Leo. Grilli, Khouaja. Allenatore: Vultaggio.
Arbitri: Di Stefano.

NOTA: parziale primo tempo, 11-12.

GUARDIAGRELE – C’è il riscatto, che l’Handball decide di prendersi subito dopo il capitombolo casalingo contro l’Hc Team Teramo. E c’è la fine dell’incubo per Matteo Bolla, che dopo 707 giorni, colpa della rottura dei legamenti del ginocchio, torna a giocare una partita intera. La gioca e la firma, coi sette gol che danno sostanza alla vittoria celeste sul parquet di Guardiagrele, la terza della stagione.
Eppure è stato un altro inizio in salita per Monteprandone. Che hanno dei problemi col pullman che li porta in Abruzzo e arrivano all’ultimo. Pochi minuti per riscaldamento e si vede: l’avvio di gara è faticoso. Ciononostante i ragazzi di coach Andrea Vultaggio restano avanti di uno fino all’intervallo (12-11). E nella ripresa alzano la voce. Bravo Poletti, che si francobolla all’abruzzese Wolter. Minuto dopo minuto, al 15’ ecco il massimo vantaggio, il +8 che è una sentenza. Guardiagrele qualcosa rosicchia, ma il portiere celeste Andrea Mucci è superlativo e garantisce il suo contributo per portare a casa il 28-24 finale.
Prossimo impegno sabato 6 dicembre, a Osimo, in casa della Polisportiva Arcobaleno.

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