MARTINSICURO – Il coordinamento 9 dicembre torna a protestare contro il governo italiano e promette azioni eclatanti.

Da diversi mesi il movimento, capitanato da Danilo Calvani, sta organizzando manifestazioni, previste a partire dal 5 dicembre, su tutto il territorio nazionale chiamando a raccolta i cittadini tramite i principali social networks.

Oltre ai presidi con distribuzione di materiale informativo contro l’operato del nostro governo (in zona ne sono previsti due: uno a ridosso del fiume Tronto e l’altro nei pressi del fiume Vibrata) , sono state annunciate azioni più eclatanti rispetto alle manifestazioni dello scorso anno.

La “ripresa delle ostilità”, secondo gli organizzatori, dovrebbe portare all’allontanamento dell’attuale classe politica italiana, ma su quale sarà il nuovo piano di azione del Coordinamento 9 dicembre vige il più stretto riserbo.

“Invito tutti i cittadini a partecipare – dice Maurizio Compagni, referente del Coordinamento per l’Abruzzo – dobbiamo andare fino in fondo, gli sbucheremo da tutte le parti.  Se entro il 9 dicembre non verranno sciolti sia  Senato che Parlamento e il capo dello Stato non rassegnerà le proprie dimissioni, il Coordinamento 9 dicembre alzerà le mani e farà un passo indietro. A quel punto saremo tutti cani sciolti e chi ha colpe si assumerà le responsabilità di tutto quello che potrà accadere. E non stiamo scherzando.”

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