SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un nuovo, imponente, travel lift per imbarcazioni di oltre 400 tonnellate e di lunghezze superiori ai 30 metri è attivo da mercoledì 19 novembre al Porto di San Benedetto del Tronto.

Questa gru, di proprietà del cantiere SEA srl e Navaltecnica Costr.Nav. srl , è una delle più grandi, per capacità di sollevamento, attualmente operante lungo tutta la costa adriatica.

Una grande avventura non solo per il cantiere Sea ma anche per tutto il Porto in quanto il nuovo travel lift apre scenari più ampi: si spera di poter acquisire una nuova clientela proveniente anche dall’estero, incluse le navi commerciali di grandi dimensioni e gli yacht.

E non è tutto: sono tanti, infatti, i protagonisti di questo progetto che vede coinvolti cantieri navali, officine meccaniche, impiantisti elettrici, tutti chiamati a collaborare a stretto contatto per rilanciare l’economia portuale. A proposito, chiedendo ad alcuni operatori del Porto cosa ne pensassero di questo grande evento, si è riscontrato un giudizio unanime: la speranza è che il travel lift possa portare nuovi yacht, imbarcazioni estere e quindi maggiore lavoro. Non manca tuttavia una preoccupazione: molto spesso le ditte portuali sono attrezzate per un lavoro su pescherecci mentre il lavoro su grandi yacht e barche da diporto richiede attrezzature e know-how diversi. C’è quindi bisogno di continui investimenti e formazione nel settore della nautica.

Siamo comunque in presenza di un ulteriore passo avanti nel tentativo di cambiare la situazione del litorale: passeggiando per il Porto ci si imbatte molto spesso in aree degradate che necessitano di maggiore decoro per non danneggiare l’immagine ambientale in primis, ma anche di chi investe nel futuro cittadino. Il settore della nautica rappresenta un punto cardine dell’economia sanbenedettese e merita una tutela particolare.

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