SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un piatto da rilanciare, ma prima di tutto da riscoprire. “Per la prossima estate proporrò a tutti gli alberghi di organizzare le serate del brodetto”, fa sapere l’assessore Fabio Urbinati. “Le dedicheremo alla valorizzazione dei prodotti tipici locali, magari con cadenza settimanale”.

In vista della nuova edizione de “Lu Vredétte”, in programma il 5, 6 e 7 dicembre, l’argomento torna di moda con l’obiettivo di andare incontro ai ristoratori, i primi però a lamentare i disagi nella preparazione del piatto sambenedettese. “Non è difficile, l’importante è avere il pesce – taglia corto Urbinati – il problema sarebbe semmai il fermo pesca”.

Recentemente il Comune ha istituito un regolamento per la promozione delle attività agro-alimentari tradizionali. Si tratta di un albo apposito nel quale iscrivere determinate manifestazioni meritevoli di tutela e del marchio Deco, acronico di Denominazione Comunale di Origine. “Lu Vredétte” vi rientra a tutti gli effetti, così da poter ambire in futuro a riconoscimenti più prestigiosi come la Doc o la Dop.

In tal senso, fino all’11 gennaio 2015 girerà nei ristoranti della città un questionario redatto dall’Istituto Alberghiero grazie al quale si potrà disciplinare il piatto. Tramite le risposte si valuteranno gli ingredienti prediletti per la preparazione del brodetto che saranno giudicati in base ad un’analisi statistica.

Tornando all’evento di dicembre, si partirà venerdì 5 con un convegno dalle 18 presso il Museo delle Civiltà Marinare. Parteciperanno, oltre al sindaco Gaspari, l’onorevole Luciano Agostini, l’assessore regionale Sara Giannini ed il preside dell’Alberghiero Alfonso Sgattoni. Il dibattito sarà condotto da Stefano Pelucchi, caporedattore di “Gambero Rosso”.
Alle 21 invece via alla degustazione del brodetto all’Ipssar che godrà della diretta su Radio 2, all’interno del programma “Decanter”.

Sabato 6, sempre all’Alberghiero, la cena sarà aperta alla cittadinanza. 150 i posti disponibili e 15 euro il costo complessivo che incuderà tre antipasti, un primo, il brodetto e il dolce. Per le prenotazioni è possibile contattare fin da ora il numero 380.5973748.

“Lu Vredétte” è organizzato col sostegno della Camera di Commercio e della Confesercenti. “Abbiamo puntato sul rimbalzo mediatico – afferma Sandro Assenti – vogliamo uscire dalle nostre mura. San Benedetto è scomparsa da tutte le guide culinarie”.

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