SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Solo due biglietti acquistabili ai botteghini per “L’Avaro” di Moliere. Lo spettacolo con Lello Arena, che aprirà la stagione teatrale del Concordia il prossimo 28 novembre, ha fatto registrare il tutto esaurito ma anche tante polemiche.

Il caso è scoppiato martedì. Per un Concordia da 312 posti complessivi, 220 vengono occupati dagli abbonati, aumentati del 40% rispetto ai 150 dell’anno passato. Vanno inoltre sottratti 44 tagliandi riservati alle scuole (Itc e Classico), nell’ambito del progetto Amat denominato “Scuola di Platea”, ed altri 46 destinati alle autorità e alla stampa.

In totale fanno 312 poltroncine occupate, con le due rimanenti nemmeno collocate nelle vicinanze. Ecco dunque le proteste, scoppiate anche in rete, che il Comune gira proprio all’Amat, a cui spetta la gestione dei biglietti, della comunicazione e del numero dei buoni girati agli studenti.

La situazione potrebbe leggermente migliorare venerdì, quando gli accrediti per le autorità non utilizzati verranno rimessi in commercio. Una mera consolazione che non placa la rabbia.

LA SORGE SI SCUSA “Con ogni probabilità c’è stato un difetto di comunicazione tra botteghino e ufficio stampa dell’Amat”, spiega l’assessore Sorge. “Mi scuso a nome dell’Amat con quanti, arrivati al Concordia, non hanno trovato i biglietti”.

GAFFE DELL’AMAT: “AFFRETTATEVI” Forse ignari del polverone che si stava alzando a San Benedetto, l’Amat ha diramato un comunicato stampa dal sapore beffardo: “L’appeal del cartellone e un Concordia con così tanti abbonati suggeriscono di muoversi in tempo – già da oggi al botteghino è possibile acquistare per tutti gli spettacoli in programma – per non trovarsi all’ultimo momento senza posto”.

 

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