GROTTAMMARE – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Grottammare Futura, giunto in redazione, inerente ai fatti di vandalismo accaduti alla Fiera di San Martino:

“Il silenzio non serve. Sono passati alcuni giorni dagli incresciosi fatti di San Martino. Non crediamo, che il silenzio possa far passare nel dimenticatoio, eventi di tale gravità. Non abbiamo più avuto notizie, circa il fatto increscioso dell’aggressione fisica ad una persona che ha rischiato di morire.

Un’aggressione senza motivo, causata da un eccessivo sbevazzamento, offerto a buon mercato, con conseguenze che evidenziano rigurgiti razzisti. La nostra città, ha sempre dimostrato nella sua storia, accoglienza e considerazione verso lo straniero che arriva, perché i nostri nonni hanno conosciuto sulla propria pelle, ciò che significa emigrare per lavoro e a noi lo hanno raccontato, per questo sappiamo comprendere le sofferenze e le difficoltà di trovarsi in terra straniera.

Se l’alcol diventa il rifugio dei giovani, vedi movida settimanale, il problema esiste, se poi assume derive razziste, esso germoglia anche grazie al deserto creato attorno a loro. Paghiamo il prezzo di anni di rincorsa al solo obiettivo della competitività, del consumismo, della crescita ad ogni costo e dell’individualismo. Obiettivi che hanno rovinato la nostra vita.

E’ necessario ripartire da un progetto di accoglienza e di convivenza, la base per riattivare i principi di una vita associativa e solidale”.

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