SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Consiglio Comunale ha ratificato due variazioni di bilancio assunte in via d’urgenza dalla Giunta: in bilancio sono iscritti così il mantenimento dei minori non accompagnati individuati sul territorio comunale, l’incremento di alcune utenze di strutture pubbliche e per l’avvio del servizio di telecontrollo dell’impianto semaforico all’incrocio via Pizzi – via San Martino. Viene inoltre contabilizzato un maggiore contributo ministeriale di circa 70 mila euro per l’ampliamento del progetto Spar finalizzato all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e dei loro familiari.

L’assessore al bilancio Fabio Urbinati ha poi presentato la delibera riguardante l’assestamento generale del bilancio 2014 e variazioni al piano degli investimenti e ha posto l’accento sul fatto che, per far fronte ad un taglio di 160 mila euro, si sono effettuate economie nei vari settori. Vignoli ha chiesto informazioni sul rimborso della mini Imu lamentando scarsa informazione e il mancato rispetto dell’impegno assunto dall’Amministrazione di restituire 600 mila euro. “Doveva essere questa la cifra da rimborsare, anche utilizzando forme indirette – ha concluso Vignoli – ma forse era più semplice ridare la mini Imu a chi l’aveva pagata”. Urbinati ha risposto che tutto quello che è entrato da quell’imposta è stato allocato sul capitolo “Riequilibrio della pressione tributaria” e nulla impedisce di ridistribuire successivamente quelle somme. “Troveremo uno strumento che porti alla restituzione totale di questo fondo” ha concluso Urbinati. Con 13 sì, 11 no e un astenuto (Calvaresi), il Consiglio ha varato la manovra finanziaria di riequilibrio.

“E’ il frutto di un lavoro lungo e partecipato – ha dichiarato Urbinati in merito alla modifica del regolamento del commercio su aree pubbliche – con gli uffici e la Polizia Municipale e la collaborazione delle associazioni di categoria abbiamo conseguito un risultato importante, prima liberando la visuale in piazza Giorgini, poi concordando con gli operatori nuovi spazi che interesseranno circa 100 posteggi, ovvero un terzo del mercato. Così vengono individuati percorsi per i portatori di handicap e prima di Natale riusciremo anche a tutelare la sicurezza pubblica con la possibilità dei mezzi di soccorso di muoversi più agevolmente”.

Il Consiglio comunale ha deciso di sciogliere e mettere in liquidazione il Consorzio per l’istituto musicale “A. Vivaldi”, visto che la Provincia (che con il Comune è socio del Consorzio dal 1975) nella sua nuova formulazione non potrà più avere voce in attività culturali e quindi non potrà più garantire dal 2015 il contributo annuale di 64 mila euro. Nel bilancio di previsione 2015 è stata prevista un’analoga somma a carico del bilancio comunale in attesa che si definisca un nuovo organismo che gestirà in autonomia le attività di didattica musicale, sempre sotto la vigilanza comunale. Con 23 sì e 1 astenuto (Calvaresi), il punto è stato approvato.

Dopo aver ritirato la mozione contro il cosiddetto “Decreto sblocca Italia”, già esaminata con voto non dirimente nella precedente seduta del Consiglio comunale, a causa della trasformazione in legge nel frattempo intervenuta, Marucci (M5S) ha presentato una mozione urgente in cui chiede al Sindaco e alla Giunta di sostenere l’azione della Regione nell’impugnazione degli articoli 37 e 38 della legge dinanzi alla Corte Costituzionale. Il documento è stato approvato all’unanimità.

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