SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come ogni anno il Comune di San Benedetto aderisce con un nutrito programma di iniziative alla “Settimana europea per la riduzione dei rifiuti”, la principale campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini circa l’impatto dei loro stili di vita e dei loro consumi sull’ambiente e sui cambiamenti climatici, che si terrà dal 22 al 30 novembre. Quest’anno l’attività di sensibilizzazione sarà incentrata in particolare sul modo in cui i cittadini possono cambiare le loro abitudini per ridurre la produzione di rifiuti.

Durante la settimana, nei tre Istituti Scolastici Comprensivi della città si terranno lezioni sulla riduzione rifiuti e la lotta allo spreco alimentare e si intensificherà l’opera di sensibilizzazione con l’auspicio che il messaggio rivolto ai più piccoli possa felicemente contagiare anche le famiglie. Ai piccoli verrà distribuito un decalogo sulle buone prassi da adottare in casa proprio per abbattere gli sprechi e la quantità di rifiuti.

Inoltre, martedì 25 novembre, in Auditorium, è in programma la cerimonia di consegna della Bandiera Verde “Eco Schools” ai tre Istituti comprensivi cittadini. Una riflessione sul tema e sul punto a cui siamo giunti nella lotta agli sprechi sarà affidata a Camillo Nardini, referente per la Fee per le bandiere verdi. La cerimonia sarà arricchita da “Rici – Clowns”, uno spettacolo sul tema della raccolta differenziata e dei riciclaggio dei rifiuti proposto da “teatro Movimento Buffo”.

“Per San Benedetto questa settimana di eventi assume un valore particolarmente rilevante – spiega l’assessore alle politiche ambientali Paolo Canducci – infatti nei primi dieci mesi del 2014 San Benedetto del Tronto ha raggiunto l’obiettivo del 67% dei rifiuti avviati a recupero grazie alla raccolta differenziata e quindi sottratti cioè alla discarica. Se non vi saranno imprevisti, la città finalmente raggiungerà quest’anno (ma probabilmente supererà) la fatidica percentuale media del 65% di raccolta differenziata che è l’obiettivo minimo previsto dalla legge. Ma un contributo decisivo al miglioramento dell’equilibrio ambientale deve arrivare proprio dalla riduzione alla fonte dei rifiuti, a cominciare dagli imballaggi, e degli sprechi in campo alimentare. E su questo lavoreremo in settimana con l’aiuto delle scuole e dei docenti”.

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