SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Fosse successo ad un sindaco di centrodestra, a quest’ora ne starebbe già invocando le dimissioni”. Loredana Emili commenta con sarcasmo la sentenza di secondo grado della Corte dei Conti a danno di Giovanni Gaspari.

L’ex capogruppo del Pd rispetta il lato umano della vicenda (“non me la sento di esultare”), ma quando si tratta di lanciarsi in valutazioni politiche non risparmia nessuno: “Troppe volte la sua maggioranza si è piegata alle volontà del capo, senza muovere una critica. Chissà cosa si inventeranno stavolta. Voglio sperare che abbiano un sussulto di dignità”.

Confluita nei Diversamente Democratici assieme a Sergio Pezzuoli, la Emili ricorda ancora una volta i motivi che la spinsero all’abbandono: “Noi uscimmo proprio per questo. La condanna è l’ultima e più importante dimostrazione di un centrosinistra che ha agito in modo arrogante, supponente e sfacciato. La gestione del sindaco è stata inaccettabile. Ha sempre evitato il confronto, ciò gli avrebbe consentito di ricevere dei suggerimenti”.

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