SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il comma 5 dell’articolo 63 del Tuel (Testo Unico Enti Locali) stabilisce i casi di incompatibilità relativi a figure che si trovino nella situazione del sindaco di San Benedetto Giovanni Gaspari e del dirigente Germano Polidori, condannati in secondo grado dalla Corte dei Conti per danno erariale (clicca qui la prima sentenza, confermata in secondo grado).

5) colui che, per fatti compiuti allorché era amministratore o impiegato, rispettivamente, del comune o della provincia ovvero di istituto o azienda da esso dipendente o vigilato, è stato, con sentenza passata in giudicato, dichiarato responsabile verso l’ente, istituto od azienda e non ha ancora estinto il debito;

Dalla lettura di questo articolo sarebbe deducibile che, qualora la somma di danno erariale venisse estinta, l’incompatibilità del sindaco e del dirigente verrebbe meno.

Infatti all’articolo 69 leggiamo: “(qualora il consiglio della Corte dei Conti) ritenga sussistente la causa di ineleggibilità o di incompatibilità, invita l’amministratore a rimuoverla o ad esprimere, se del caso, la opzione per la carica che intende conservare“.

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