SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ben quattrocento multe in dodici mesi. Nell’ultimo anno a San Benedetto si è viaggiato al ritmo di una sanzione al giorno per deiezioni canine in luoghi pubblici.

Il problema è sentito dai residenti ed il Comune ha risposto con un servizio di controllo effettuato da vigili in borghese col compito di perlustrare con particolare attenzione pinete, aree verdi, parchi giochi, zone centrali e periferiche della città.

I proprietari devono essere muniti di guinzaglio, di idonei sacchetti o contenitori di plastica per la raccolta dei bisogni. Comportamenti che non sempre vengono rispettati, soprattutto per quel che riguarda la pulizia delle feci lasciate in strada. “I controlli ci sono – dice l’assessore Spadoni – ma è comunque difficile sorprendere le persone sul fatto”.

I trasgressori vanno incontro a multe salate. La mancata raccolta delle deiezioni porta a una contravvenzione di 50 euro, stessa cifra fissata per chi viene beccato senza le buste dedicate al prelievo e all’assenza di guinzaglio se si entra in tutti i luoghi pubblici. Il kit può essere ritirato in Municipio. Il richiedente deve presentarsi munito della tessera sanitaria del cane, dove è riportato il microchip o il tatuaggio.

DIFFERENZIATA RECORD Il sindaco intanto esulta per la raccolta differenziata giunta al record del 69% nel mese di ottobre e stabile al 67% per quel che concerne la media annuale, ovvero due punti in più dell’asticella fissata dall’Europa.

L’auspicio della cittadinanza è che numeri così soddisfacenti portino ad un abbassamento della tassa sui rifiuti.

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