SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Via Mentana potrebbe riaprire totalmente. Il semaforo verde arriva da Luca Spadoni, che accoglie positivamente l’idea dei residenti della zona. “Ragioneremo dell’eventualità col nuovo direttivo del Comitato di quartiere – afferma l’assessore alla Viabilità – certo, distruggere un’area verde è sempre brutto. Andrebbe proposto un referendum consultivo, c’è anche chi non è d’accordo con questa soluzione”. In effetti i contrari esisterebbero. Nonostante nel quadrilatero della movida i pareri siano solo positivi, la media si abbassa se ci coinvolge l’intero quartiere.

Il presidente uscente di Marina Centro, Pierfrancesco Troli, non nasconde le perplessità: “Siamo sicuri che la riapertura risolverebbe il problema della movida molesta? Quella via nelle ore notturne non è transitata da molte auto”.

L’abolizione della piazzetta rientrerebbe infatti in un discorso di maggiore fruibilità della strada, occupata in massa dagli avventori dei locali nei fine settimana, tanto da impedire l’accesso alle vetture. “Cosa ci accadrebbe se passeggiassimo in mezzo a Viale De Gasperi e bloccassimo il traffico?”, protestano i residenti. “Il problema è enorme, ci siamo stancati di fare segnalazioni. Di denunce ne abbiamo fatte tante. Il caso va spostato fuori da San Benedetto, bisogna contattare Le iene. Paghiamo le tasse e in cambio ci aspettiamo un servizio da parte dell’ente. Se questo non avviene non escludiamo una rivolta fiscale. Il Comune ci dica quante multe ha elevato la scorsa estate”.

Gli attacchi vengono rivolti pure agli esercenti: “Come può un locale di 30 metri quadrati ospitare cento persone ed avere a malapena un bagno?”, domanda polemicamente Giovanni Filippini. “I gestori siano responsabili degli atti compiuti dagli avventori. Si penalizzino attraverso l’introduzione di una patente a punti”.

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