SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un mutuo di due milioni da accendere entro l’anno per l’avvio della riqualificazione del lungomare nord. La tabella di marcia è scritta nera su bianco nel piano pluriennale delle opere pubbliche approvato dalla giunta lunedì scorso.

Con quella somma l’amministrazione interverrà sui sottoservizi e sul restyling delle balaustre, rispettando i paletti posti dalla Sovrintendenza. Addio definitivo invece all’intervento faraonico che era stato ipotizzato due anni fa.

Il bottino che l’ente intende accumulare attraverso le alienazioni supera i 3 milioni di euro. 1,2 milioni arriverebbero dalla vendita dell’edificio dell’ex liceo Scientifico, quasi 700 mila dall’ex scuola Petrarca, 668 mila dall’elementare di Via dei Lauri e 450 mila dall’ex mattatoio.

L’incasso – al momento del tutto teorico – consentirebbe di usare 200 mila euro per la ristrutturazione della ludoteca Borgo Trevisani ed altri 250 mila euro per il restyling di Piazza Montebello. Sempre grazie alle cessioni, il Comune si impegnerebbe ad investire un milione per l’ampliamento del cimitero civico.

Tutti questi interventi rientrano nella casella dell’anno 2015, così come i 4,5 milioni previsti per un grande classico: il parcheggio interrato in Piazza San Giovanni Battista. L’idea del centrosinistra rimane quella del project financing. “Era e resta un obiettivo – dice l’assessore Leo Sestri – reinserendolo ogni volta puntiamo a stimolare il privato. Ormai sono diversi anni che ne parliamo”.

Il project dovrebbe inoltre dare il via libera alla riqualificazione dell’area Ballarin (fissata a mezzo milione) e alla costruzione di un’altra zona parcheggi interrata nei pressi della Stazione (3 milioni). Due opere che però vengono rinviate al 2016, quando l’esperienza amministrativa di Gaspari sarà vicino al capolinea.

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