MARTINSICURO –  Confrontarsi sulle prospettive di rilancio turistico coinvolgendo il territorio. Tutto questo al centro della richiesta di un Consiglio comunale aperto, formulata da tutti i componenti delle minoranze consiliari (Progetto Comune, Martin Rosa, PD e UDC).
“Questa richiesta – si legge in una nota a firma di Massimo Vagnoni e Alduino Tommolini – nasce dall’esigenza di stimolare un ampio dibattito su tematiche, che interesseranno l’immagine turistica della nostra città, e che non potranno essere decise da poche persone.

Le questioni che hanno investito il nostro territorio in questi ultimi tempi (bandiera blu, tassa di soggiorno, inquinamento fiumi, emergenza idrica, dissesto idrogeologico, sicurezza, etc.), necessiteranno nei prossimi mesi l’assunzione di scelte importanti sulle quali si ritiene quindi opportuno avviare un processo di condivisione su strategie e obiettivi che si intendono perseguire e raggiungere.

Il rilancio dell’immagine turistica della nostra città, dovrà quindi passare attraverso una strategia complessiva di rilancio del territorio che veda convolti sin da ora tutti i vari portatori di interesse (operatori turistici, operatori commerciali, associazioni culturali ecc.).
Sentir parlare di tassa di soggiorno, senza conoscere quale idea di sviluppo turistico si vorrà dare alla nostra città, quali azioni intraprendere per migliorare la sicurezza idraulica e ambientale del territorio, quali iniziative portare avanti per implementare la sicurezza del nostro territorio facendo rivivere zone abbandonate come i nostri centri cittadini, ci pare non sia un percorso adeguato.

Per questo riteniamo importante aprire un tavolo permanente su questi temi all’interno del quale si dovrà ragionare in termini di priorità da individuare, di obiettivi da perseguire e di risorse necessarie da mettere in campo per dare risposte adeguate alla improcrastinabile esigenza di sviluppo del territorio.

Grazie al lavoro di programmazione del passato, il nostro Comune è entrato all’interno di canali di finanziamento strategici (erosione costiera, finanziamenti per la pesca, per l’ambiente, per le piste ciclabili ecc.); adesso vanno messe in campo altre strategie per presentarci competitivi verso le prossime e imminenti opportunità di finanziamento che passeranno attraverso Provincia, Regione e Stato centrale.

Strategici saranno gli impulsi che andranno dati in tema di depurazione delle acque (chiedendo la delocalizzazione del depuratore esistente), di lotta alla emergenza idrica (chiedendo lo sblocco dei finanziamenti per una nuova condotta sulla costa), di implementazione dei percorsi ciclopedonali (lungo fiumi e ponte sul Tronto), di programmazioni di investimenti sugli assetti idrogeologici della nostra città (manutenzione fiumi e canali).

Ebbene su tutto questo, al fine di presentare una proposta forte e convincente, sarà necessario che tutte le parti interessate, facciano rete e mettano insieme risorse economiche e umane per rendere più efficace ogni azione.
La richiesta di convocazione di un Consiglio comunale aperto, che segue quello tenutosi lo scorso mese di Dicembre del 2013, vuole essere proprio un primo ed importante passo verso questo nuovo modo di gestire la programmazione turistica del territorio, che non sia più lasciata ad interventi una tantum e avulsi dal contesto generale, ma che sia la conseguenza di pianificazioni strutturali.
Iniziative culturali, turistiche, investimenti pubblici e privati, dovranno essere tutti inseriti all’interno di un unico e complessivo disegno. Su questo ci confronteremo in Consiglio con l’amministrazione e con chiunque vorrà intervenire.”

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