SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – Nuovi progetti per consolidare la riserva: sono stati annunciati i piani per la conservazione e valorizzazione turistica della zona protetta, realizzati con i fondi stanziati dalla regione appositamente per questo tipo di investimenti.

L’architetto Serena Sgariglia e l’ingegnere Nicola Antolini hanno esposto, insieme all’assessore Canducci ed al presidente del comitato Sentina Rocchetti, le tre parti in cui questa azione sarà divisa. Il primo progetto, studiato in collaborazione con l’università Politecnica delle Marche, va a difesa della torre sul porto dall’erosione, e si occupa nello specifico di inserire dei sacchi in geotessuto nel terreno, andando così a formare una sorta di duna: in caso di erosione della spiaggia, questi sacchi andranno ad assorbire l’acqua in modo da proteggere le fondamenta dell’edificio.

Un’altro intervento riguarda la ristrutturazione della ex stalla, sempre presso la torre sul porto, in una moderna aula didattica che sarà in grado di attrarre ed ospitare visite scolastiche. Quando non sarà occupata dai ragazzi delle scuole l’aula lavorerà come info point, e le verifiche di idoneità strutturale della struttura (di circa 70 mq) sono già partite.

L’ultimo progetto riguarda l’accessibilità della riserva, e si prefigge l’obiettivo di rendere la zona visitabile da tutti, sia normodotati che non; verrà aggiunto un percorso ciclopedonale, a lato della strada, che permetterà di raggiungere la riserva tramite un sottopassaggio.
Per il presidente del comitato Sentina questa azione darà ulteriore rilievo alla riserva, “punto di riferimento locale per il recupero di una vivibilità più vicina alla natura”.

 

 

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