SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolto nella mattinata del 7 novembre, presso l’Ipssar “F. Buscemi”, un partecipato sit-in di protesta organizzato dai militanti del Blocco Studentesco. Oggetto della protesta la condizione di sovraffollamento delle classi dell’Istituto. A comunicare ciò è lo stesso movimento studentesco tramite una nota ufficiale.

“E’ impensabile – afferma Mattia Tucci, responsabile locale del movimento – che in alcune classi dell’alberghiero vi siano trenta alunni, sia per motivi di sicurezza, sia per motivi legati all’insegnamento: come possiamo pensare che un professore possa garantire la spiegazione di un programma intero e allo stesso tempo organizzarsi per interrogare due volte in un semestre trenta alunni?”

“L’appello lanciato dal preside Sgattoni – prosegue la nota – per ottenere nuovi e maggiori spazi è finito nel dimenticatoio? E’ possibile che a novembre il nostro sindaco Giovanni Gaspari non ha ancora trovato una soluzione? Inoltre, si sapeva già da molto tempo che le classi dell’Ipssar ospitate dall’Istituto Geometri sarebbero rientrare nelle sede centrale a giugno di quest’anno: come è possibile che si è dovuti aspettare l’inizio delle lezioni di settembre per ricordarsi di questo problema? Non poteva essere affrontato prima e nei dovuti tempi?”

“Dal punto di vista della sicurezza – conclude Tucci – le classi pollaio sono una minaccia all’incolumità di tutti i studenti, ed a tal proposito vorremmo ricordare ciò che è successo il 24 settembre scorso. Ciò che è accaduto non è certamente correlabile al sovraffollamento, ma cosa succederebbe in caso di incendio o terremoto? Sempre a riguardo di ciò che è accaduto il 24 settembre chiediamo delucidazioni (che non sono mai state fatte) sia al Preside Sgattoni sia al sindaco Gaspari”.

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