SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella riunione di maggioranza di martedì non si è discusso dell’incrocio di Viale De Gasperi. Il centrosinistra infatti ha affrontato il tema dei Poru e del Piano delle Opere Pubbliche, rinviando nuovamente il confronto a proposito del contestato sbarramento dell’intersezione con Via Asiago.

L’argomento non verrà dibattuto nemmeno giovedì, a causa dell’assenza del sindaco, e questo porta a pensare che all’assemblea del 7 novembre con il quartiere Sant’Antonio la giunta non proporrà soluzioni definitive.

Residenti e commercianti si domandano se il primo cittadino si presenterà all’appuntamento, dopo che pochi giorni fa in Consiglio aveva compiuto l’ennesimo passo indietro sul provvedimento di chiusura definitiva.

Le soluzioni alternative sarebbero la realizzazione di una doppia rotatoria (con l’interessamento aggiuntivo di Via Voltattorni) o la riapertura parziale del tratto con accesso all’incrocio consentito solo da ovest.

In quel punto i Vigili Urbani hanno contato 14 incidenti dal 2013 ad oggi. “In assenza di un flusso di auto che interseca con Viale De Gasperi il traffico è più fluido”, ammette il comandante Pietro D’Angeli. “E’ una valutazione elementare, non sono molte le analisi da fare. Sotto il profilo dell’ordine c’è un miglioramento evidente. Certo, il percorso per la svolta si fa più lungo e si impiega più tempo. Se così fosse andrebbero migliorati gli svincoli, mediante delle canalizzazioni. Il nostro obiettivo è giungere ad una decisione collegiale”.

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