SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Ho smosso le coscienze, tranne quella del sindaco. Per questo sono contento, ma allo stesso tempo anche dispiaciuto”. Antonio Guidi è soddisfatto a metà all’indomani del Consiglio che ha approvato il cambio di destinazione per la struttura, messa in vendita dal Comune, che ospitava la “sua” scuola Petrarca.

“Non mi sarei mai immaginato che Gaspari potesse avere una simile reazione”, commenta l’ex Ministro. “É ancora più inquietante come il sindaco si lasci andare sempre più spesso a sortite infelici. Questa volta é riuscito a dire in un solo discorso che io sono patetico, bugiardo e che le strette di mano non hanno alcun valore. Alla faccia della buona politica. Per chi si propone di lasciare la città per lanciarsi sul palco del Consiglio Regionale non é certo un buon inizio”.

L’aspetto più importante resta comunque il calore dei sambenedettesi. “É il giusto riconoscimento non ad una proposta politica ma ad una proposta di un tecnico per la sua città. Non é tanto importante far riconoscere le intenzioni della donazione indiretta dei miei genitori quanto salvare un’area insostituibile per fini sociali. A livello umano non posso nascondere di trovare raccapricciante che un Gaspari non accolga positivamente il mio spirito collaborativo e propositivo”.

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