SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Durante il Consiglio di martedì sera, dominato dall’ennesima polemica sullo stadio e dalla protesta dell’ex Ministro Antonio Guidi, l’emiciclo ha anche approvato il regolamento per le attività di graffitismo e street art.

L’assessore alle politiche giovanili Luca Spadoni ha spiegato di voler riconoscere una forma d’arte anche attraverso regole certe per individuare spazi pubblici e privati su cui giovani artisti, che si iscrivono ad un apposito albo, possano esprimersi e, al tempo stesso, per evitare forme di degrado urbano spesso perpetrate da semplici imbrattatori.

Giovanni Marucci (Movimento 5 Stelle) ha presentato un emendamento in cui chiedeva di cancellare dal regolamento due articoli riguardanti la costituzione di un albo (art. 7) e le limitazioni nell’espressione artistica (art. 10) affinché le forme d’arte non subiscano forme di restrizione e/o condizionamenti. Per il consigliere Vesperini non si vogliono mettere dei paletti all’espressione artistica, ma regolamentare spazi fruibili liberamente dai giovani writers. Per i consiglieri Del Zompo e Marinucci (Verdi), le regole per disciplinare la “street art” sono necessarie così come l’albo serve a censire chi si cimenta con quest’arte, mentre hanno concordato sul pericolo che la regolamentazione dell’espressione artistica si possa configurare come “censura”. I due consiglieri hanno chiesto dunque a Marucci di suddividere l’emendamento in due distinti documenti per potersi esprimere liberamente su ciascuno di essi. Ruggieri (Pdl – Forza Italia) ha visto nel regolamento un primo passo per dare il via alla street art e al graffitismo correttamente regolamentato e per poter distinguere tali forme di espressione artistiche da atti di vandalismo. I due emendamenti sono stati respinti mentre il punto è stato approvato con 20 sì, un no (Marucci) e 3 astenuti (Calvaresi, Emili e Pezzuoli).

L’assise ha dato poi il via libera alla richiesta presentata dalla società sportiva Collection Atletica Sambenedettese di ottenere dalla Banca Picena Truentina una sospensiva di dodici mesi nel pagamento del mutuo di 200mila euro assunto per eseguire i lavori di adeguamento funzionale del campo di atletica leggera.

Approvato inoltre l’atto necessario alla procedura di acquisizione al patrimonio comunale di otto aree (l’ex sede dell’APT di via delle Tamerici, viale Cristoforo Colombo, il bocciodromo, il pattinaggio, il verde di via dei Tigli, l’ex opificio Sprecacè in via Colle della Maddalena in zona Ponterotto, due alloggi in via Voltattorni, la pineta del lungomare all’incrocio con via Virgilio) fino ad ora di proprietà statale. Approvato anche l’emendamento presentato dal Sindaco in cui si dà atto che “gli stanziamenti di entrata e di spesa che discendono dal provvedimento saranno oggetto di apposite variazioni al bilancio nell’anno di riferimento, previa valutazione finanziaria dell’importo”.

Adottata infine in via definitiva una variante al Piano regolatore riguardante un’area, inserita in un comparto già destinato per la maggior parte a zona residenziale, confinante ad ovest con la Statale n.16, a nord con una serie di edifici di via Todaro, a sud con una serie di edifici di via Poggi, della superficie complessiva di circa 3500 metri quadrati.

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