Dal numero 1008 di Riviera Oggi

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nelle ultime settimane sta ottenendo un grande successo su Internet una Web Series, trasmessa sul canale YouTube, che vede protagonisti la città di San Benedetto e il cibo “di tutti” che ella ha da offrire. I primi due episodi (La Genesi e La Frittura) sono stati trasmessi il 4 e il 18 ottobre ottenendo un vero e proprio boom di visualizzazioni e consensi.

SanFood racconta la storia di Piero (interpretato da Francesco Cognigni), un ragazzo normale che vive in maniera ordinaria la sua vita, fino al giorno in cui assiste, spinto da un amico (interpretato da Carlo Barbieri), alla finale di un noto talent show culinario e ne rimane folgorato. La sua vita e la sua concezione del cibo cambiano radicalmente. Ogni piatto cucinato dalla moglie (interpretata da Paola Croci) risulta per lui deludente e privo di gusto. Piero assume un atteggiamento decisamente troppo sofisticato a tal punto che la moglie, disperata, decide di cercare aiuto su Internet. Solo dopo estenuanti ricerche si affiderà ai “Fratelli Del Manzo” (interpretati da Andrea Broglia e Andrea Assenti) e ai loro metodi poco ortodossi ma efficaci. I cosiddetti specialisti avranno così il compito di redimere Piero e disintossicarlo dall’amore morboso e incondizionato verso l’alta cucina, con l’ausilio delle pietanze che la città di San Benedetto del Tronto saprà offrire nei suoi locali più caratteristici.

Artefici di questa divertente serie sono un gruppo di ragazzi sambenedettesi. Andrea Assenti, Andrea Broglia, Andrea Assenti, Francesco Cognigni e Davide Passaretti. Li abbiamo intervistati per capire com’è nato il fenomeno SanFood.

“Tutto è nato da una riflessione compiuta a inizio estate – raccontano Andrea Broglia e Andrea Assenti (A) – Durante una passeggiata sul lungomare stavamo pensando a come molti dei piatti e dei locali tipici di San Benedetto siano in fondo così poco valorizzati e poco conosciuti, anche dagli stessi sambenedettesi. Abbiamo cominciato a domandarci in che modo si potesse dare risalto a quest’aspetto nascosto della nostra amata città e la prima cosa che ci è venuta in mente è stata la realizzazione di un video. Abbiamo cosi deciso di contattare Andrea Assenti (B) (sapendo della sua passione per il movie e per le sue egregie competenze tecniche) e gli abbiamo illustrato il progetto”.

Progetto che Andrea Assenti (B) ha colto subito in maniera positiva: “Mi piaceva la loro idea e ho suggerito di creare una Web Series che unisse il concetto di cibo alle bellezze che San Benedetto offre con i suoi luoghi più rappresentativi. Il perfetto connubio tra cibo, luoghi simbolo della città e movie. Non era mai stato creato nulla del genere in Riviera ed eravamo motivati e volenterosi di realizzare questo interessante progetto”.

Al gruppo si è unito poi Francesco Cognigni (protagonista della Web Series) aiutando a rendere ancora più concreta l’idea SanFood. Ultimo tassello, ma non per importanza, la decisione di coinvolgere il regista sambenedettese Davide Passaretti, in arte René, con la sua vasta esperienza nel mondo dei Video Maker e recentemente vincitore di alcuni concorsi in Francia. Un’aggiunta importante e di valore proveniente dall’Accademia del Cinema di Roma.

Così SanFood ha iniziato a prender vita. Riunioni periodiche, dove è stata scritta la storia, definita la sceneggiatura e selezionati i personaggi (spesso tra conoscenze dirette della troupe) e i locali per le prime riprese. Riprese effettuate con mezzi all’avanguardia comprensivi d’impianto fonico, ciak, luci, Fly Cam e Slider. Tutto svolto in maniera professionale.

Ma come vengono selezionati i locali? “Sinceramente visitiamo direttamente sul posto il locale interessato – raccontano i ragazzi – per verificare in prima persona l’ambiente, la peculiarità del cibo e la disponibilità dei gestori. Per adesso quelli che abbiamo contattato sono stati disponibili ed entusiasti di partecipare alla nostra iniziativa”.

Chi visualizza i video su Internet, forse non coglie appieno l’impegno e la dedizione che questi ragazzi mettono in pratica. “Può apparire semplice quello che facciamo ma non è così. Siamo ragazzi che quotidianamente lavorano e studiano. Non è facile prendere del tempo per realizzare i nostri lavori. Ma lo facciamo comunque con grande passione. Ci raduniamo dopo cena e nei weekend per creare gli episodi, spesso al Caffè Carducci (culla del progetto SanFood), eseguendo molte volte le riprese in tarda serata. C’è da aggiungere che tra il girato e la fase di montaggio di ogni episodio s’impiegano mediamente una decina di giorni. Tutto ciò è piuttosto impegnativo ma la motivazione e il fatto di essere apprezzati da gran parte della comunità ci aiutano a credere ancora di più in quello che stiamo facendo”.

In effetti le prime due puntate di SanFood hanno avuto un gran successo sulla rete e stanno ottenendo un grande riscontro sui Social Network. Vi aspettavate questo consenso? “Non ce lo aspettavamo ma comunque ci credevamo. Per il grande impegno che stiamo mettendo– rispondono in coro i ragazzi – Fa naturalmente piacere vedere che radio, stampa ed emittenti televisive locali si stiano interessando a noi. Come sono graditi anche i commenti di molti utenti entusiasti e divertiti dalla nostra serie. Molti di loro si sono autoproposti a partecipare ai prossimi episodi”.

E ci sono state alcune critiche? “Sinceramente per adesso no. Siamo comunque disposti a incassare eventuali critiche però abbiamo bene in mente il progetto che vogliamo continuare a portare avanti”.

Sulle indiscrezioni inerenti ai prossimi episodi, i ragazzi rimangono abbastanza riservati. “Ci teniamo a ricordare a tutti quelli che ci seguono, e che ci seguiranno, che i nostri episodi usciranno ogni due settimane, il sabato alle ore 13, e di seguire costantemente le nostre pagine Facebook e YouTube. Non vogliamo rilasciare indiscrezioni perché teniamo a mantenere alta la curiosità dei nostri follower. Possiamo però rivelarvi che a seguito dell’uscita di ogni episodio sarà inaugurata una rubrica che abbinerà una bevanda selezionata da un esperto al cibo oggetto della puntata”.

Prossimo appuntamento, quindi, al primo novembre per il nuovo episodio. Riuscirà il buon Piero a disintossicarsi? Per scoprirlo basterà continuare a seguire SanFood, realizzato da sambenedettesi buongustai e amanti della città.

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