SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Disciplinare della Lega dilettanti ha punito il gesto di domenica scorsa del capitano rossoblu Romano Tozzi Borsoi con quattro giornate di squalifica e 1500 euro di multa, mentre l’allenatore della Jesina resterà fermo per tre turni.  Alla società biancorossa 1500 euro di multa e campo diffidato.

Una sentenza che appare equa anche se l’anti sportività della squadra locale meritava una punizione più significativa ed esemplare considerato che ha probabilmente influito sul risultato finale. Numerico soltanto ma ha influito.

Ci auguriamo anche che un forte richiamo sia stato fatto all’arbitro che ha recuperato solo 5 minuti nonostante sei sostituzioni e due espulsioni nella ripresa che, sommate alle ‘cadute’ forzate dei giocatori locali,  valevano almeno dieci minuti. Avrebbero fatto capire, almeno quello, che certi comportamenti anti regolamentari si pagano invece il direttore di gara li ha praticamente avallati.

Tozzi Borsoi rientrerà il 23 novembre per il big match con il Campobasso al Riviera delle Palme

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