SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con uno sguardo attento verso i disturbi del comportamento alimentare. Nasce con questa volontà il Centro ambulatoriale riabilitativo psico-socio-sanitario Artemide, inaugurato il 17 ottobre in contrada San Giovanni di San Benedetto del Tronto, vicino all’uscita dell’autostrada.

Il Centro è gestito dalla cooperativa sociale Arte.Mide di San Benedetto ed è stato aperto in un territorio, quello delle province di Ascoli Piceno e di Fermo, sprovvisto di specifiche strutture per un sistema integrato di servizi per la prevenzione e la cura dei Dca-disturbi del comportamento alimentare. Un territorio che, negli ultimi anni, ha visto una crescente attenzione verso questo disturbo per il progressivo aumento dei casi. Secondo i dati nazionali del ministero della Salute, il 5% delle giovani fra i 15 e i 18 anni può presentare qualche disturbo collegato all’alimentazione. Il rapporto tra femmine e maschi è di circa 9 a uno ma il numero dei maschi è in crescita soprattutto in età adolescenziale e pre-adolescenziale.

All’inaugurazione del nuovo Centro hanno partecipato Stefania Pasqualini, presidente della cooperativa sociale Arte.Mide, che ha presentato il servizio e l’equipe multidisciplinare operativa nel Centro Arte.Mide, Stefano Polimanti, psichiatra e medico del Centro, Antonio Canzian, vicepresidente Regione Marche, Massimo Del Moro, direttore Area Vasta 5 Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto, Mattia Fontanella, Coop Adriatica, Franco Alleruzzo, presidente Legacoop Marche e Bruno Bucciarelli, presidente Confindustria Ascoli Piceno.

L’innovazione del Centro Artemide sta nel voler dotare l’ambulatorio per il trattamento dei disturbi alimentari di un’equipe di tipo multidisciplinare. Un’equipe costituita da un pool di specialisti, psichiatra, internista, dietista, nutrizionista, psicologi, educatori professionali, professionisti della riabilitazione psico-sociale, che possa garantire un trattamento completo per la persona affetta dai disturbi del comportamento alimentare. Il modello di riferimento promosso nel Centro Artemide è quello bio-psico-sociale che prevede, nella strategia terapeutica, l’approccio globale alla malattia e al suo trattamento, in cui sono considerati tutti i livelli di funzionamento della persona: biologico, psicologico, socio-relazionale.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 691 volte, 1 oggi)