SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Koinema non chiude né sta morendo”. Così si apre il comunicato dell’azienda. Qualche giorno fa erano state riportate da alcuni giornali delle indiscrezioni, da parte dei sindacati, riguardo a una possibile chiusura. La stessa ditta ha voluto smentire queste illazioni.

“Abbiamo avviato, già due anni fa, un progetto d’integrazione con Cooss Marche, partner in diversi servizi e realtà cooperativa tra le più importanti, a livello non solo regionale, con la quale Koinema lavora da anni, in piena e reciproca fiducia, condividendone principi e professionalità. Si tratta di un progetto di sviluppo, di crescita e di rafforzamento della propria compagine orientato al futuro e a garantire certezze ai propri soci e dipendenti anche in scenari economici sempre più complessi e con risorse sempre più limitate, pianificato con assoluto senso di responsabilità, lungimiranza amministrativa e nel rispetto del principio mutualistico cooperativo. Percorsi simili sono strategici e all’ordine del giorno in ogni ambito economico”.

In seguito è riportato dall’azienda un concetto: “Non si comprende perciò come la fusione con Coos Marche debba rappresentare un evento negativo. E’, invece, un riconoscimento evidente al valore di Koinema, al suo know-how, alle sue risorse professionali. La realizzazione di questo progetto consentirà una maggiore capacità d’investimento sul territorio e un consolidamento dei servizi erogati”.

La nota della cooperativa si conclude con questa dichiarazione: “Appare peraltro evidente che allusioni alla vicenda della Casa di Alice nulla abbiano a che fare con una scelta che ha radici lontane e che vuole preservare la qualità dei servizi, del lavoro dei soci e la solidità d’azienda anche per gli anni a venire”.

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