SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Patto di stabilità meno stretto per San Benedetto, che godrà di un alleggerimento di 220 mila euro.

Si tratta di una quota inclusa nei 12 milioni derogati al vincolo dalla Regione Marche in favore degli enti locali. “Si sommano ai 37,5 milioni già trasferiti nei primi mesi dell’anno”, dice il presidente Gian Mario Spacca. “Lo abbiamo deciso in giunta, mettendo a disposizione delle Province e dei Comuni il nuovo spazio finanziario, in attuazione del Patto di stabilità regionale verticale. Gli enti possono quindi procedere ai pagamenti in conto capitale, modificando i rispettivi saldi di bilancio, senza violare i vincoli del Patto. Questo perché Palazzo Raffaello ha ridotto, dello stesso valore, la propria capacità di spesa, consentendo alle amministrazioni di venire incontro alle esigenze delle imprese e del territorio”.

Il Comune sarà così più libero di effettuare investimenti, in attesa di ulteriori buone notizie provenienti dal Governo centrale. “Sulla legge di stabilità che Renzi presenterà è previsto un miliardo di euro di abbattimento del patto, da distribuire su tutti i comuni italiani”, avverte l’assessore alle Finanze, Fabio Urbinati.

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