SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vittoria annunciata, vittoria raggiunta. E, appunto perché annunciata – non fosse altro che per la classifica che vedeva l’avversario odierno della Samb, il Termoli, all’ultimo posto – senza squilli di tromba. Per la verità uno, di squillo, c’è stato. Se il gol di Napolano (già il quarto stagionale) rientra nella prassi, quello realizzato invece nella ripresa da Davide Carteri è un sigillo importante per il morale e per quello che si porta dietro. Protagonista, proprio insieme a Napolano, della Samb che due anni fa sfiorò la promozione in C2 (ma annata in cui segnò soltanto nei play off), Carteri è tornato a San Benedetto a furor di popolo ma con una condizione fisica approssimativa, come da sua stessa ammissione. Ma il suo ritorno al rendimento atteso e conosciuto a San Benedetto è elemento fondamentale per il ritorno della Samb tra i professionisti.

Quasi 3.500 paganti per una partita di scarso interesse spettacolare, in Serie D, testimoniano che la febbre rossoblu, in città, sta tornando, dopo le scoppole dei ripetuti disastri societari; testimonianza dunque che la malattia, come cantano i tifosi, davvero non va più via. Eppure questa Samb, seconda in classifica a due punti dalla Maceratese (oggi vincente solo nel finale) sembra sempre sul punto di esplodere positivamente ma, allo stesso modo, non riesce ancora a trovare la quadra perfetta. Ruggini nella formazione a causa delle tante assenze difensive, o degli under da riequilibrare, o magari di un Carteri da ritrovare. Poco male a questo punto del torneo ma sembra chiaro che la difesa dovrà trovare una alternativa valida al duo Borghetti (oggi infortunato)-Pepe, e che il giovane Cichella dovrà tirare il fiato prima o poi.

Note molto positive arrivano dai terzini di giornata, Baldinini e Valim (quest’ultimo superlativo), entrambi impiegati in difesa per emergenza: due jolly di lusso. Migliora Borgese, autore del primo assist-gol per Napolano e strenuamente difeso da Mosconi rispetto a qualche accenno di critica dei giornalisti. Il recupero di Carteri dovrebbe garantire al nostro centrocampo quella solidità necessaria per vincere il campionato. Ma appunto, considerando il potenziale offensivo (oggi Tozzi Borsoi ha sprecato un pallone facile facile in avvio mentre Napolano nel finale è stato lezioso: due peccati veniali) sarà opportuno blindare la linea arretrata per evitare brutti scherzi.

Uno sguardo a domenica prossima: Jesi è stato sempre un campo difficile, la speranza è che in settimana non ci siano decisioni che facciano male al tifo sportivo. Anche perché mai come quest’anno i tifosi rossoblu stanno tenendo un comportamento corretto, evitando giustamente il lancio di petardi che, negli anni passati, ha fiaccato le casse sportive del club.

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