Dal numero 1006 di Riviera Oggi, in edicola.

Invitare Riccardo Nencini senza aver niente da proporre. Accade pure questo a San Benedetto, dove il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti è stato accolto dal sindaco Gaspari per disquisire soprattutto dell’annosa questione della bretella collinare.

Ma alle parole difficilmente seguiranno i fatti. Il segretario nazionale dei Socialisti ha infatti riversato tutte le responsabilità sugli enti locali: “Devono ancora scegliere tra le quattro ipotesi in ballo. Una volta scelto il progetto, la Regione inserirà l’opera tra le priorità. A quel punto dal Ministero faremo la nostra parte”.

Come dire, “prima vi svegliate, prima ci rivediamo”. Anche perché, sempre secondo Nencini, la bretella il diritto di precedenza ce l’avrebbe. “Però se non scegliete l’opera non posso nemmeno rispondere sugli eventuali costi. Quando accadrà andrà inserita all’interno della programmazione dell’Anas”.

Il centrosinistra ha scaricato immediatamente le colpe sulla Provincia, che a sua volta ha replicato a tono. Chiacchiere trasportate via dal vento, che fanno tornare alla mente una mitico dialogo tra Fantozzi – alla deriva in mare aperto e vittima di visioni mistiche – ed un immaginario Gesù Cristo, giunto in soccorso del ragionere. “Avete pane?”, “No”, “Avete pesce?”, “No”, “Allora che ve moltiplico io?”.

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