SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quella che sarebbe dovuta essere la cena per programmare i prossimi interventi cittadini, si è invece trasformata nell’ennesima resa dei conti all’interno del centrosinistra.

Tre gli assessori messi sulla graticola da Gianluca Pasqualini, consigliere comunale del Pd non nuovo ai mal di pancia: Leo Sestri, Paolo Canducci e Luca Spadoni. “O loro o me”, sarebbe stato l’aut-aut, con tanto di minaccia di autosospensione dal gruppo.

A Sestri e Canducci verrebbero imputate le responsabilità in merito all’annuncio del senso unico – poi ritrattato – da istituire nel sottopasso di zona San Giovanni, mentre Spadoni pagherebbe la questione dell’incrocio chiuso in Via Asiago e i cattivi rapporti instaurati con i vari comitati di quartiere.

La rottura di Pasqualini creerebbe nuovi problemi di numeri all’amministrazione Gaspari, che in Consiglio deve già vedersela con le defezioni di Loredana Emili e Sergio Pezzuoli, persi per strada quasi due anni fa.

Tutta la maggioranza si è trincerata dietro ad un ‘no-comment’. Al conviviale erano presenti anche i dirigenti comunali.

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