GROTTAMMARE – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato, giunto in redazione, da parte di Grottammare Futura a proposito delle elezioni per il nuovo consiglio della Provincia di Ascoli Piceno:

“Si affaccia la stagione autunnale e con essa la nuova programmazione del teatro della politica. Questa volta con fare sommesso, senza annunci eclatanti, ma novità così forti da mettere in pericolo o per lo meno lasciare segni profondi al pilastro della democrazia.

Si terranno domenica 12 ottobre le elezioni per il nuovo consiglio della provincia di Ascoli Piceno, ente che nonostante sia stato cancellato, se ne cambia il nome, si aboliscono le elezioni e si moltiplicano le poltrone. Eppure mesi fa la loro cancellazione era stata motivata da un risparmio sulle spese dello Stato. La novità eclatante di questo spettacolo è che non hanno bisogno per questa elezione, dell’elemento fondamentale per un’azione democratica: cioè il popolo, la gente e i cittadini. Per la prima volta il consenso del popolo viene cancellato.

Bastano i rappresentanti dei partiti a decidere, a gestire la nostra economia, il nostro territorio, le scelte future per i nostri figli. E’ la prima delegittimazione dello stato democratico, partorito da accordi fra i partiti. Il primo passo fu fatto con la legge maggioritaria: il potere gestito da due grandi forze con l’esclusione delle minoranze. Ora si legittima un’elezione senza bisogno del popolo cui si toglie il diritto fondamentale dell’azione democratica cioè il voto. La sbandierata parola partecipazione che per tanto tempo ha riempito la bocca di molti protagonisti, oggi non va più di moda, anzi è cancellata.

Noi per questo spettacolo non ci saremo. Rimarremo fuori a rivendicare i nostri diritti e i diritti della gente”.

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