SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il caso dell’incrocio tra Viale De Gasperi e Via Asiago verrà discusso lunedì pomeriggio in giunta. Alla fine della riunione se ne saprà sicuramente di più a proposito di una vicenda che sta continuando a far discutere residenti e commercianti.

Proprio i negozianti, circa una decina, hanno incontrato venerdì l’assessore alle Attività Produttive, Fabio Urbinati. “A loro non ho promesso niente – puntualizza – abbiamo ribadito che ragioneremo sul da farsi. La Polizia Municipale sta effettuando una raccolta dati. Stiamo facendo delle verifiche, uno studio che ci consenta di decidere per il meglio. La sicurezza viene prima di tutto”.

I commercianti, per tutta risposta, hanno mostrato i risultati parziali della petizione lanciata ad inizio settimana: circa 800 le firme raccolte, al fine di ottenere la riapertura del segmento o di arrivare ad un compromesso.

Di sicuro la soluzione non potrà avere le sembianze di un semaforo o di una rotatoria. In quest’ultimo caso mancherebbe lo spazio necessario, oltre ad un percorso centrale da cui far immettere le auto.

Il tratto di Viale De Gasperi ha collezionato dal 2004 al 2012 45 sinistri e 53 feriti, classificando l’incrocio tra i primi posti dei punti più pericolosi della città. Eppure, la sicurezza non è l’unico aspetto preso in esame. “C’è un forte conflitto di macchine – ha affermato di recente l’assessore alla Viabilità, Luca Spadoni – lì si intersecano diverse direttrici”.

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