SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pierluigi Tassotti ha protocollato mercoledì mattina la lettera destinata al capo dell’assise Marco Calvaresi, reo di non voler accogliere in Consiglio la relazione della Commissione d’indagine sullo stadio.

Il documento è stato inviato per conoscenza anche alla Prefettura di Ascoli Piceno. “Gli diamo ancora trenta giorni – dice il presidente dell’organo consiliare – le nostre motivazioni sono legittime. E’ una diffida, le scuse addotte sono sbagliate e poco chiare”.

Nella lettera, Tassotti contesta l’affermazione che riconduce le conclusioni ad una “produzione del presidente” e non ad un atto dell’intera Commissione. “E’ paradossale, dal momento che l’unico titolato a relazionare era il solo Presidente, fatta salva la produzione di ulteriori documenti da parte di altri commissari, eventualmente aggiuntivi, tutti da trasmettere comunque alla valutazione del Consiglio comunale, qualora non si fosse potuto addivenire ad una sintesi unitaria”.

Tassotti comunica che se il lavoro non verrà ospitato in uno dei prossimi consessi verrà chiamata in causa la Procura. Infine, in merito all’ipotesi di riattivare la Commissione in extremis, arriva un netto diniego: “Non esistono le condizioni, non si può riaprire”.

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