SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una riduzione di 100 mila euro rispetto alle previsioni sugli introiti derivanti dai parcheggi blu. Il dato emerge dalla delibera sugli equilibri di Bilancio che approderà giovedì sera in Consiglio. Il calo rispetto al 2013 si aggira pertanto attorno ai 25 mila euro.

Il documento evidenzierà inoltre, dal punto di vista delle entrate, una riduzione del fondo di solidarietà, cioè del trasferimento dei fondi statali, per 677 mila euro, ma anche un incremento di 976 mila euro dei trasferimenti erariali previsti per compensare i Comuni nella fase di passaggio dall’Imu alla Tasi.

Nel corso dell’assise, l’amministrazione verrà anche invitata a presentare entro fine mese la richiesta di beneficiare di una quota dell’otto per mille statale destinata all’edilizia scolastica. La proposta arriva dai Cinque Stelle: si tratta di un nuovo impiego dell’otto per mille dell’Irpef che i contribuenti riservano allo Stato introdotto con la legge di stabilità 2014.

Inoltre, sempre i grillini, presenteranno un’interpellanza circa la quantità di percolato prodotto dalla discarica esaurita di contrada Sgariglia che, a parere del Movimento, appare per le annate 2012 e 2013 sproporzionato rispetto alla quantità di pioggia caduta.

Sarà quindi proposto il piano delle alienazioni del 2015. Questo prevede che entrino a far parte del patrimonio disponibile del Comune, e quindi vendibili, la ex scuola elementare di via dei Lauri (valore stimato di 668 mila euro), il mattatoio comunale via Manara (valore di 450 mila euro), l’ex Liceo ed ex Ipsia di via Leopardi (stima, 1.225.000 euro), la ex scuola materna di via Petrarca (686 mila euro) e l’ex casa parcheggio per sfrattati di via Saffi (130 mila euro).

Ed ancora, spazio all’approvazione degli indirizzi in materia di gestione integrata dei rifiuti con cui si propone che l’assemblea territoriale d’ambito-ATA si riunisca per chiedere alla Provincia di interrompere le procedure di realizzazione di una nuova vasca di raccolta dei rifiuti nell’impianto di Relluce e che si definisca rapidamente un piano straordinario d’ambito “in modo da assicurare al Comune ed all’intero ATO 5 di Ascoli Piceno stabilità ed affidabilità al sistema di smaltimento dei rifiuti urbani, rispetto all’attuale confusa situazione”.

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