SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Partiranno giovedì alle 9 i lavori del convegno intitolato “La salvaguardia del territorio e della popolazione dal rischio sismico”, presso il Palariviera di San Benedetto.

Il convegno è stato presentato dal presidente del consiglio nazionale geologi Gian Vito Graziano insieme al presidente dell’ordine geologi Marche, Andrea Pignocchi ed il sindaco Gaspari. Il tema principale della due giorni sarà quello della prevenzione del pericolo sismico, presente in praticamente tutte le regioni d’Italia.

Secondo il presidente Graziano, è necessario muoversi in due modi, ovvero tramite interventi di prevenzione e mitigazione del rischio ma anche tramite la creazione di una consapevolezza generale della sismicità del nostro Paese. Interventi di prevenzione certamente sarebbero in grado di garantire un risparmio a lungo termine sia per il governo centrale che per le autonomie locali, poichè intervenire in caso di calamità naturali rappresenta un costo assai più elevato; nuovi modelli comportamentali contribuirebbero invece a convivere meglio con il rischio sismico nazionale, che è solo marginalmente inferiore a quello riscontrabili in zone critiche come il Giappone e la California.

Andrea Pignocchi ha invece sottolineato gli studi di microzonazione sismica che sono stati effettuati dalla regione Marche in questi tre anni, che a sua detta dovranno divenire il punto di riferimento a livello nazionale per questo tipo di prevenzione. Sono stati coperti 1.2 mln di abitanti su un totale di 1.6 mln. Questo tipo di indagine permette alle amministrazioni locali di classificare i vari territori e di conseguenza agire con l’istituzione di nuove norme ed interventi mirati di riedificazione.

Insieme alla convention, il Palariviera ospiterà in questi giorni anche due mostre collegate al tema sismico, una sullo scienziato tedesco Alfred Wegener ed una sulle carte geologiche storiche.

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