SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Agricoltura Sociale mira a riunificare bisogni, identità, tutele ed istanze di libertà per tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro più o meno elevate abilità. In questo si ritrova il valore del lavoro non solo come fonte di reddito individuale, ma anche come elemento fondante di una società più giusta, più coesa e sostenibile. La cooperazione, in particolar modo quella sociale di tipo B, costituisce il soggetto più consistente di questa forma di attività, che presuppone la sensibilità e la capacità di affrontare le problematiche socio-sanitarie della persona, all’interno di un contesto lavorativo.

Il seminario “Agricolo e Sociale: incontro fra due diverse realtà per lo sviluppo di progetti di agricoltura Sociale”, il 12 settembre dalle 15 alla cooperativa Primavera di San Benedetto, rimette al centro proprio la persona e rientra all’interno di un lavoro, oramai triennale, che le Centrali Cooperative dell’ACI (Alleanza Cooperative Italiane) in collaborazione con l’UNCI (Unione Nazionale Cooperative Italiane), stanno portando avanti per lo sviluppo dell’Agricoltura Sociale nella Regione Marche.

L’obiettivo del seminario, in vista delle nuove misure del Piano di sviluppo regionale 2014-2020, è quello di creare un momento d’incontro tra chi fa cooperazione sociale e l’imprenditoria agricola del territorio, per attivare e sviluppare nuove forme di collaborazioni e progetti di agricoltura sociale. La nuova programmazione del PSR 2014-2020 prevede infatti misure specifiche che interessano la cooperazione tra imprese agricole, cooperative sociali e servizi sociali e socio-sanitari del territorio per la realizzazione di progetti di Agricoltura Sociale.

L’attività agricola florovivaistica, presenta modalità lavorative che rispondono efficacemente alle esigenze delle persone con svantaggio ed è proprio per questo motivo che ACI e UNCI hanno pensato di coinvolgere in primis, all’interno della progettazione per lo sviluppo dell’agricoltura sociale, le aziende florovivaistiche con l’Associazione Marcheflor, molto presenti nella nostra Regione. Assieme alle imprese agricole parteciperanno i responsabili del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria delle Marche che operano per l’inserimento lavorativo dei detenuti.

L’intenso programma prevede tre momenti caratterizzati dagli argomenti chiave del Piano di Sviluppo Regionale, quali: “Svantaggi e attività agricola: quali prospettive dopo il percorso”, a cura di Enio Santoni – Coop Sociale Dianova Montefiore dell’Aso. A seguire: “Inserimento lavorativo di persone svantaggiate: quali possibili sinergie tra cooperazione sociale e aziende agricole?” di Ugo Marcelli –  Presidente CIA Ascoli Piceno/Fermo. Chiuderanno l’incontro, Daniela Grilli – Direttore Ufficio Detenuti e Trattamento – PRAP Marche e Sandro Marozzi – agronomo Amministrazione Penitenziaria: con “Agricoltura Sociale e carcere”.

Le conclusioni sono affidate a Simone Cecchettini – Responsabile Settore Agroalimentare Legacoop.

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