SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Tassotti tenta di impormi di violare il regolamento. L’assurda indegnità di detto comportamento è di tutta evidenza e si commenta da sola”. E’ durissima la replica di Marco Calvaresi all’ultimatum lanciato sabato dal presidente della commissione d’indagine sul Riviera delle Palme. L’esponente di Forza Italia chiedeva al capo dell’assise di indire un Consiglio Comunale entro un mese, nel quale presentare la relazione conclusiva sulla situazione dello stadio di Viale dello Sport.

“Il documento non può essere portato in Consiglio, così come statuito dal regolamento vigente”, ribatte Calvaresi. “Questo è quanto è stato detto al sottoscritto e diffusamente spiegato anche al consigliere Tassotti dal segretario comunale Pierbattista, che è persona indubbiamente competente e certamente immune da interessi impuri. Puramente e trasparentemente faccio gli interessi della collettività nel rispetto di leggi e regolamenti. Rivendico, per questo onestà intellettuale e dignità politica del mio agire”.

Prosegue Calvaresi: “L’intervenuta consapevolezza da parte di Tassotti della legalità del mio operato precedentemente alle sue richieste dimostra, a mio avviso, che egli sia portatore di interessi comunque grettamente personali verosimilmente riconducibili a torbide manovre di palazzo che nulla hanno a che fare con la politica sana e trasparente che perseguo. A scanso di equivoci intendo dire forte e chiaro che gli ideali di giustizia e libertà in cui credo sono per me irrinunciabili e che sono pronto a reagire a questo e ad ogni altro attacco contro la mia persona e il mio ruolo istituzionale”.

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