SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I Socialisti alzano la voce e puntano il dito contro la giunta, distratta dai futuri appuntamenti elettorali. Il malumore è venuto a galla durante la riunione di venerdì sera: “Stigmatizziamo il comportamento di chi, a distanza di circa due anni, sviluppa temi riguardanti la candidatura a primo cittadino, otre all’eventuale candidatura di Gaspari alle Regionali del 2015, che porterebbe anticipatamente la nostra città al voto”.

Il segretario Umberto Pasquali considererebbe “grave ed irresponsabile” l’eventuale decisione del sindaco di interrompere arbitrariamente la legislatura comunale. “Noi non lo crediamo, ma alle dichiarazioni del segretario regionale del Pd Francesco Comi (rilasciate a Riviera Oggi, ndr) che chiarivano che il primo cittadino poteva presentarsi solo in caso di dimissioni anticipate non abbiamo ancora ascoltato sue parole che smentiscano tale umiliante ipotesi. La coalizione di centrosinistra si è presentata agli elettori nel 2011 per chiedere il consenso ad amministrare per cinque anni con un programma di mandato ben preciso, dove alle problematiche risolte vi sono anche questioni irrisolte e tra queste, tante ancora in itinere che hanno bisogno per la loro definizione di una compagine forte e compatta”.

Il Psi è pertanto convinto che “solo attraverso un maggior impegno di tutte le forze politiche, sin da subito, è possibile dare una svolta decisiva per il completamento di opere pubbliche importanti”. Si citano il sottopasso di Via Pasubio (“che potrà vedere la luce nell’aprile-maggio 2015”), il sottopasso di via San Giovanni (“già prossimo alla conclusione dei lavori”), le opere strutturali delle scuole secondarie cittadine, i lavori anti-allagamenti di Piazza San Giovanni Battista, i lavori della nuova scuola media Curzi (“il cui termine conclusivo è fissato alla riapertura dell’anno scolastico 2015-2016”), la realizzazione del pennello alla foce dell’Albula, il progetto contro gli allagamenti nella zona Agraria di via Val Tiberina, la riqualificazione degli spazi nelle vicinanze dei poli scolastici come Via Ferri e Via Mattei, la manutenzione di strade e marciapiedi (“ormai al collasso”) e il progetto dello skate park.

Un capitolo a parte per il lungomare, per il quale vengono ribadite precise indicazioni: “L’intervento dovrà esclusivamente interessare i sottoservizi per evitare allagamenti in caso di forti piogge e garantire il corretto funzionamento delle docce in spiaggia, nonché la riqualificazione dell’arredo urbano solo in prossimità del torrente”.

Prosegue Pasquali: “Tutte queste opere non possono arenarsi solo per strategie politiche. Non possiamo permetterci di fossilizzarci su dispute strategiche dei vari politici di turno e rimandare ancora le decisioni sul Prg, visto il patetico ed infinito immobilismo del governo regionale, così come non possiamo sostenere lunghissime campagne elettorali e trascurare la politica sociale che necessita della presenza continua e costante di un interlocutore che risponda ai disagi dei cittadini bisognosi”.

L’ultimo affondo è dedicato al Pd: “Ci meraviglia molto il silenzio del partito sambenedettese. La nostra voce è rivolta ai nostri partners di maggioranza affinché si riprenda al più presto e con maggiore intensità a discutere sui problemi reali e non sulle aspirazioni personali di questo o quel politico”.

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