GROTTAMMARE – Tutti Jutti a Jutténizie, si riconferma il successo della prima edizione dopo il brillante esordio per la prima serata, la cena itinerante del 31 agosto ospitata dal vecchio incasato di Grottammare. Il tour ha ottenuto un apprezzamento corale e un consenso unanime per la qualità del cibo, di gran lunga superiore all’edizione 2013, ma anche per l’ospitalità e l’organizzazione impeccabile che hanno contraddistinto tutto l’evento.

“Non sono state solo le prelibate e raffinate pietanze a deliziarci, ma tutta l’atmosfera che si è respirata intorno al Paese Alto – commenta un visitatore – un’ idea eccezionale che promuove lo stupendo Borgo, insieme ai tanti locali che ci sono.” Protagonista infatti il vecchio incasato di Grottammare che, come un’immensa ed amorevole cornice, ha abbracciato cultura, enogastronomia e spettacolo. In ogni antica piazza è stato proposto un piatto diverso in un’atmosfera davvero unica. I visitatori sono stati intrigati dalle ghiottonerie del Ristorante Pizzeria Papa Sisto, Frangipane Casual Restaurant, Salsamenteria San Giovanni, Monfleurie Bar a vino, Osteria dell’Arancio, Ristorante Borgo Antico e Vineria M481.

“Complice una bellissima serata, molte persone del luogo ed altrettanti turisti hanno preso parte all’iniziativa – spiega Giuseppe Rivosecchi, presidente dell’associazione Paese alto Grottammare – è stata un’occasione per conoscere lo splendore del nostro Borgo ed assaggiare la qualità delle ghiottonerie dei sette ristoranti del vecchio incasato in punta di piedi, nel rispetto della storia che ci circonda”. Apprezzatissimo il percorso in Via sotto le Mura che ha permesso ai partecipanti di scoprire angoli nascosti, meno frequentati ma sicuramente preziosi del Borgo. Il percorso è stato infatti impreziosito dall’istallazione urbana curata dal collettivo di creativi, piquattropunto (Fabio Varese e Pierpaolo Filipponi), Umberto Capriotti design e Mauro Corinti, che hanno presentato il progetto “Agroo” nell’affascinante cornice di via “sotto le mura”. Agroo si occupa di “orti in affitto” per tutti coloro che vorranno coltivare e produrre il proprio cibo, in un ambiente prossimo alla città, lontano però dai ritmi serrati ed affannosi della quotidianità, in cui poter incontrare, in una sorta di community reale (non virtuale), tutti coloro che come noi “coltivano” la passione di voler tornare alle proprie origini, senza abbandonare però gli aspetti più interessanti ed innovativi che la tecnologia smart mette a disposizione. Infatti, agroo, oltre a fornire un terreno di 30mq (o multipli di esso) fornirà una serie di strumenti e servizi fondamentali per la realizzazione del proprio orto, quali attrezzi originali, colorati e rivisitati secondo il ns gusto (qualcuno direbbe di “design”), accessori per la perimetrazione dello stesso, un portale web.

Apprezzate le eccellenze tipiche del territorio: cappellaci al ragout della tradizione, panino gourmet bi-o con il salame di Fabriano ed il lonzino di fico, il tortino di verdure su vellutata di cicerchia, tacchinella in porchetta con piccole patate al forno, gnocchetti al ragout di verdure, formaggi con deliziosa mela rosa dei monti sibillini e zuppa inglese che hanno trovato abbinamento con pregiati vini di premiate cantine marchigiane ed abruzzesi: Carminucci, San Savino, Paolini & Stanford, Velenosi, Tenuta ala Reserva, Vigneti Vallorani, Conti di Buscareto.

La scelta di proporre materie prime a km0 è dettata dall’intento di promuovere il nostro amato territorio ricchissimo anche di arte in cucina e di tradizioni che ne fanno il primo veicolo di promozione turistica. La serata è stata allietata dalla presenza di numerosi musicisti, dai i ragazzi della scuola di musica Mus.e, direzione artistica di Francesco Ghezzi, agli Acoustic Mood (Tiziana Baldassarri voce e Cristian Regnicoli chitarra), dal Maramao Swing Duo (Emanuela Piersimoni voce e Marco Di Paolo pianoforte) ai performers del That’s Amore Quintet: Riccardo Foresi voce, Francesco Ghezzi sax, Mauro Gubbiotti piano, David Padella bass, Roberto Strappelli batteria.

Numerosi inoltre coloro che hanno visitato musei e chiese per l’occasione aperti gratuitamente al pubblico. Aperte al pubblico le botteghe artigiane del Borgo, Argila, Studio Colella ed Ele wedding. Apprezzate le opere artistiche Dede Stefanini con i suoi gioielli artigianali e le opere pittoriche e scultoree di Pierluigi Savini presso il Borgo Antico, il design recuperato delle sedie di In’sidia presso Frangipane Casual Restaurant, la mostra di pittura sotto le logge di Piazza Peretti di Milena Bernardini, Elena Di Lorenzo, Giusy Gaetani.

Dopo il successo registrato nella prima serata, jutténizie continua con altri due ghiotti appuntamenti, il 7 e il 14 settembre. La prevendita infrasettimanale dei ticket si può effettuare presso la Vineria M481, mentre la domenica il ghiotto point sarà aperto dalle ore 18. A completare la serata del 7 settembre, jazz, funky e jam sessions.

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