Nel non lontanissimo 2000, Indro Montanelli scriveva su Repubblica che “[…] Il suicidio è una cosa che non ha né diritti né doveri. Di fronte a esso ci sono soltanto due sentimenti: di pietà, di enorme pietà, per lo stato di disperazione che ha condotto la vittima al suicidio. E di rispetto. Di altrettanto rispetto per il coraggio che ha chi resta vittima di questa cosa.”
Pietà e rispetto.
E nessun cinguettio, per favore. Silenzio.

Katiuscia Chiappini

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