GROTTAMMARE- “Siamo orgogliosi dei numeri degli abbonamenti, oltre 700, questo vuol dire che il pubblico del festival è fidelizzato”. Per il sindaco Enrico Piergallini sono più che soddisfacenti le premesse della trentesima edizione di Cabaret Amoremio. “E’ un chiaro segnale che il festival viene visto come un unica serata divisa in più giorni. Grazie all’impegno dei personaggi, ma anche dei numerosi volontari che hanno collaborato per la realizzazione della rassegna hanno messo a segno una manifestazione più metropolitana che provinciale”.

La direzione artistica è affidata ad Enzo Iacchetti che promette “serate diversificate ed originali con tante piccole sorprese. Per il prossimo anno ci sono, in previsione, nomi importanti.  Non sarà un’edizione lunghissima e cercheremo di restare nelle 2 ore e mezza di spettacolo. Gli ospiti grossi faranno massimo mezz’ora di esibizione, mentre i sette finalisti porteranno in scena il loro secondo pezzo dalla durata di 7 minuti ognuno”.

Con le lacrime agli occhi il volto di Canale 5 ammette che avrebbe voluto dare l’Arancia d’oro a Giorgio Faletti con il quale ha fatto la gavetta. Verrà trasmesso un filmato in ricordo del comico di Asti deceduto il 4 luglio scorso.

Gli ospiti della prima serata sono Giovanni Baglioni (musicista e figlio d’arte) e Leonardo Manera (cabarettista ed autore di molti suoi testi). Verrà consegnata l’Arancia d’oro a Max Tortora.

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