SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il caso Frecciabianca finisce in Consiglio regionale. L’esponente di Forza Italia Graziella Ciriaci ha inoltrato la mozione al presidente dell’Assemblea contenente la richiesta di potenziamento dei collegamenti veloci nel territorio piceno.

Vi sono 20 Frecciabianca che transitano nelle Marche e di questi solo 4 si fermano nella stazione di San Benedetto del Tronto – osserva la consigliera azzurra – mentre tutti gli altri uniscono direttamente Ancona a Pescara, coprendo una distanza di circa 200 km, senza effettuare fermate”.

Si fa quindi notare che a Pesaro (ultima fermata a nord della regione), tutti i Frecciabianca in transito effettuano la sosta, a differenza della Riviera (ultimo step a sud) dove ciò non avviene. “Considerato che per la tratta tra Ancona e Pesaro, vi sono fermate molto più frequenti dei Frecciabianca nonostante la presenza, nello stesso percorso, anche dei Frecciarossa e considerato che moltissimi cittadini fruitori del servizio di trasporto ferroviario hanno evidenziato l’assoluta inadeguatezza degli orari in vigore dei Frecciabianca, chiediamo un riequilibrio del servizio”.

I Frecciabianca che effettuano fermata a San Benedetto si concentrano al mattino (6.30 e 8.40, verso il settentrione) e alla sera (20.20 e 22.20, verso il meridione). “Invitiamo pertanto il presidente Spacca – conclude la Ciriaci – ad adoperarsi presso Trenitalia affinché alle attuali fermate di Frecciabianca nella stazione sambenedettese ne vengano aggiunte almeno altre due in direzione nord e due in direzione sud, durante tutto l’arco della giornata”.

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