SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Approdano nel Consiglio Comunale di giovedì prossimo le detrazioni per la Tasi e la Tari. Per quanto riguarda l’imposta che grava sulle abitazioni principali, la proposta che arriva in assise è quella di prevedere due parametri sui quali calcolare i benefici: la sommatoria delle rendite catastali dell’abitazione e di una pertinenza (garage, soffitta, ecc), che non deve superare i 500 euro, e l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente riferito ai redditi del nucleo familiare prodotti nell’anno precedente. Per i proprietari che hanno rendita catastale inferiore 500 euro e Isee inferiore a 10 mila euro è prevista una detrazione di 211 euro fino alla concorrenza dell’imposta dovuta. Per coloro che hanno una rendita catastale sempre inferiore a 500 euro e un Isee inferiore a 12 mila euro, è invece prevista una detrazione del 30% della Tasi dovuta. Per quanto riguarda la TARI, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti, la proposta prevede uno sconto del 30% per tutte le famiglie che hanno un Isee inferiore a 10 mila euro. In entrambi i casi bisognerà presentare un’apposita domanda entro il 30 settembre di ogni anno.

Si discuterà anche della riqualificazione della scuola d’infanzia di Via Mattei. 250 mila euro verranno assegnati dalla Regione, tramite la Provincia, a cui si sommeranno altri 160 mila euro di lavori della Cpl Concordia per la ristrutturazione energetica e la sostituzione degli infissi.

Si voterà poi per il via libera alla previsione di nuovi spazi destinati a spogliatoi e spazi coperti per gli atleti che utilizzano il campo sportivo “Rodi”. Le opere, eseguite sotto la supervisione del Comune, saranno realizzate a spese dell’associazione sportiva dilettantistica “Legio Picena” che ha in gestione l’impianto.

Spazio infine alla presa d’atto, nell’ambito del cosiddetto “federalismo demaniale”, del parere positivo dell’Agenzia del Demanio al trasferimento al patrimonio comunale di 19 beni già da tempo destinati all’uso pubblico ma sinora di proprietà statale. Tra essi, aree di circolazione stradale come il lungomare Marconi, alcune pinete del centro, ma anche l’impianto del pattinaggio, l’area Ballarin, l’edificio di via delle Tamerici che ospita il Consorzio turistico, il bocciodromo. Naturalmente l’iter è ancora in corso e il Comune si riserva la facoltà di valutare quali pendenze gravino sui beni stessi, considerato che su alcuni esistono contenziosi tra lo Stato e gli utilizzatori per il pagamento dei canoni.

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