SAN BENEDETTO DEL TRONTO – San Benedetto? Ha lo stesso appeal di Fano. Lo rivela una ricerca effettuata dalla Sigma Consulting su un campione di 1040 italiani maggiorenni non residenti nella regione presa in esame.

Quali sono i primi luoghi turistici che ti vengono in mente pensando alle Marche? La città più citata è stata Ancona, forte dello status di capoluogo territoriale. Subito dietro ecco la Riviera del Conero, con le mete Portonovo, Sirolo e Numana.

Terza Senigallia, rinomata per la sua “spiaggia finissima e meta di eventi di valenza nazionale”, seguita a ruota da Urbino, “culla di arte e cultura”e, giustappunto, Fano.

San Benedetto può consolarsi con i risultati ancor più deludenti di Pesaro (settima), la vicina Ascoli (ottava), Macerata (nona), Recanati (dodicesima) e Civitanova (quattordicesima).

A sorpresa, il 17% dei posti citati non corrisponde a località marchigiane. “Un dato – spiega la Sigma – che può essere visto come un mix tra la bassa conoscenza geografica e l’effetto di una scarsa efficacia della promozione turistica”.

Il sondaggio ha quindi rilevato che il 16% degli interpellati si dice “molto propenso” ad una nuova vacanza nelle Marche, il 55% “abbastanza propenso”, mentre il 29% “poco” o “per niente propenso”. Sul tipo di villeggiatura, il 45% sceglierebbe il mare, rispetto ad un 23% che opterebbe per i luoghi di culto e ad un 11% che farebbe tappa in borghi e città d’arte.

Intanto in Riviera l’estate stenta a decollare e non solo per un discorso meteorologico. Agli alberghi pieni va infatti accostato un flusso deludente nei residence e negli appartamenti in affitto. Il dato segna un calo inquietante rispetto al passato. “Negli hotel è possibile prendere una camera per uno, due giorni, a differenza degli appartamenti, dove c’è meno elasticità”, commenta il presidente dell’AssoAlbergatori, Gaetano Sorge.

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