SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Parte la ventunesima edizione del Premio Libero Bizzarri, presentata dagli ospiti d’eccezione, il regista polacco Lech Majewski ed il direttore del Tg La7 e presidente di CinemadaMare Franco Rina.
Majewski, artista a 360 gradi tra cinematografia, poesia e musica, ha dichiarato di essere entusiasta di lavorare con la giuria della rassegna documentaristica – di cui sarà presidente – nonché con il laboratorio cinematografico itinerante di CinemadaMare, che quest’anno torna per la seconda volta a San Benedetto.

Appassionato di cultura italiana in generale, dal rinascimento ai grandi registi degli anni 60 e 70, l’ospite d’eccezione vede il festival Bizzarri e la collaborazione con il laboratorio diretto da Franco Rina come un’opportunità per dare spazio al cinema documentaristico che faccia uso di un linguaggio visivo più puro e meno didascalico. “Il cinema non ha bisogno di dire, perché può mostrare”, riassume Majewski, spiegando la poetica dietro la sua regia; l’artista ha già annunciato una cooperazione con CinemadaMare per l’anno prossimo, coinvolgendo i ragazzi del laboratorio nella creazione di un mediometraggio.

Organizzata dalla fondazione Libero Bizzarri, la manifestazione partirà lunedì 21 luglio con eventi sia presso la Palazzina Azzurra che l’auditorium comunale, e workshop aperti a tutti. Info e programma della rassegna: www.fondazionebizzarri.org

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