MARTINSICURO – Il comitato Difesa Ambiente di Martinsicuro attacca con un comunicato stampa l’attuale segretario del locale Pd, Mauro Paci, autore nel 2007 della mozione che portò la Veco da classe IV a classe V nel piano acustico comunale, dichiarato illegittimo nei giorni scorsi dal Tar.

Leggiamo sulla stampa locale – si legge in una nota – parole di fuoco del segretario del Partito Democratico, Mauro Paci, contro l’ordinanza del Sindaco Camaioni nei confronti della Veco a tutela dell’ambiente e dei cittadini, ora annullata dal Tar.
Il Comitato Difesa Ambiente Martinsicuro ha voluto vederci un po’ più chiaro ed ha, attraverso l’accesso agli atti, ricostruito la vicenda scoprendo che la illegittimità a quella parte del Piano di classificazione acustica, che ora è stata “disapplicata” dal Tar, prende origine dalla mozione che l’allora Consigliere di Maggioranza, guarda caso, Mauro Paci, nel Consiglio comunale del 27.1.2007, presentò per portare, senza alcun approfondimento e giustificazione “tecnica”, l’area Veco in Classe V, ove è consentita una soglia di rumorosità più elevata, rispetto a quella prevista dal Piano, redatto dal Prof. Arch. Gianfranco Cellai dell’Università di Firenze che, a seguito di approfondite ed accurate indagini sul territorio, aveva previsto in Classe IV.

Come si evince nell’atto Deliberativo del Consiglio comunale, i consiglieri di maggioranza guidati dall’allora sindaco Leonilde Maloni, votarono naturalmente contro la mozione ma il consigliere Paci trovò l’appoggio della minoranza per far approvare la sua proposta e così fu.

La illegittimità della mozione deriva dal fatto che, con la nuova classificazione, due aree a contatto sono venute ad assumere valori incompatibili tra loro (Classe V vicino a Classe III) e dunque l’adeguamento cartografico richiesto ai tecnici redattori del Piano non poté essere effettuato.

“Disapplicato” attualmente dal Tar il Piano di classificazione acustica per il l’esiguo territorio Veco e aree confinanti, tornano in vigore i parametri della legge nazionale che per l’attività della Veco pone gli identici parametri della Classificazione V.
Pertanto alla luce di queste considerazioni nulla cambia per la Veco che dovrà mantenere i propri livelli di attività rumorosa entro i limiti di legge che, al contrario, risultano superati così come già a suo tempo accertato dagli strumenti degli enti rilevatori.
Con maggiore attenzione, pertanto, andranno riproposte le misurazioni fonometriche alla luce dei limiti della legge nazionale vigente.

Al segretario del partito democratico questo comitato ricorda che la salute e l’ambiente sono tra i principi fondanti dello Statuto del suo Partito e che il Tribunale Amministrativo Regionale si è semplicemente occupato di verificare la correttezza di atti amministrativi.

Le responsabilità penali in capo a chi non rispetta la legge saranno di competenza di altro Tribunale che esaminerà nello specifico le questioni.

In ogni caso il Comitato Difesa Ambiente Martinsicuro continuerà a vigilare sulla vicenda per garantire a tutta la cittadinanza e ai lavoratori a rischio il proprio interessamento affinché la legge dello Stato venga rispettata.”

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