VIAREGGIO – Al Betclic Beach Soccer “Matteo Valenti” di Viareggio grande inizio di giornata affidato al big match fra Milano e Sambenedettese. La classifica parla chiaro e la formazione meneghina è costretta ad un cambio di passo se vuole sbarcare a Catania a giocarsi le proprie carte in chiave scudetto. L’avversario di turno è la quotata Happy Car Sambenedettese, stesse ambizioni e anche tre punti in più. Gli ingredienti per una gara stellare ci sono tutti ed infatti, passa un tempo intero di gran gioco, agonismo, tanto studio ma pochissimi brividi per quanto riguarda le occasioni da gol. Chiodi è una saracinesca e Milano lotta con tutte le sue forze. Al 2′ della seconda frazione il risultato si sblocca. Gran botta dal vertice destro di Leo e vantaggio dei lombardi. La Samb reagisce ed il simbolo è Soria, una furia, che un minuto dopo in rovesciata colpisce la traversa. Il match, come da pronostico, è di altissimo livello. Passano ancora molti minuti prima che il pubblico possa vedere un nuovo gol ma ne è valsa la pena perché la girata al volo di Casiraghi, per il 2-0 del Milano, è da applausi. Un gol in apertura ed uno nel finale prima di un terzo tempo in cui la Samb, ce la mette davvero tutta per recuperare la partita. La squadra di mister Panizza è però molto attenta e ancora pericolosa con Leo al 3′ ma Carotenuto ci mette una pezza. I marchigiani le provano di tutte ma la porta del Milano è stregata, Menescardi o Chiodi che sia, la sostanza non cambia. Nulla da fare perché Milano ha ingranato le marce ed a due minuti dal termine fa tris. Tiro libero, Grassi contro Carotenuto ed è gol. Al fischio finale arriva anche la doppietta di Leo ed il risultato si fissa sul 4-0.

Inizia con una severa sconfitta l’ultima e decisiva tappa della serie A Enel per la Happy Car Samb beach soccer. I rossoblu di mister Di Lorenzo, giunti in Versilia con una formazione rimaneggiata, ma con la novità dell’attaccante spagnolo Pablo, sono stati battuti da Milano per 4-0 e adesso vedono seriamente minacciata la propria ammissione alla finale scudetto di fine mese a Catania.

“Noi troppo sotto tono – ha detto il vice presidente Roberto Rossetti – e sapevamo bene che a Milano non si può regalare nulla. Al primo errore i rossoneri ci hanno puniti dopo un primo tempo nel quale eravamo stati noi più aggressivi e pericolosi. Poi, oltre alle assenze di Juninho e Di Maio, abbiamo dovuto fare a meno anche di Leghissa, bloccato da un problema alla schiena. Il nuovo innesto di Pablo purtroppo non ha fornito l’apporto sperato, viste le sue condizioni fisiche non ottimali. Adesso la situazione si è complicata notevolmente, dovremo vincere entrambe le gare sperando che le altre non facciano bottino pieno”.

Questi i tabellini della gara: Milano: Menescardi, Ceriani, Campolongo, Grassi, Maiorano, Eudin, Leo, Chiodi, Mancosu, Casiraghi, Souza, Zambelli, Mantegazza. All: Panizza. Happy Car Sambenedettese: Carotenuto, Leghissa, Pastore, Jordan, Di Maio, Soria, Palma, Bruno Novo, Marazza, Juninho, Addarii, Comello, Pablo Perez. All: Di Lorenzo. Arbitri: Polito (Aprilia), Brando (Arezzo). Reti: 2′ st Leo (M), 11′ st Casiraghi (M), 10′ tt Grassi (M), 12′ tt Leo (M).

La Happy Car se la dovrà vedere contro gli agguerriti laziali della Anxur Trenza Terracina. La situazione si è molto complicata per la formazione del presidente Ciferni che si trova nella delicata condizione di chi dovrà vincere entrambe le gare sapendo che potrebbe non bastare per la qualificazione alla finale scudetto che si disputerà a Catania a fine luglio e che sarà preceduta dalla finale di Supercoppa che vedrà di fronte proprio la Happy Car Samb e il Milano, sperando in un risultato differente da quello di ieri.

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