SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo il duro attacco del presidente della Provincia Piero Celani nei confronti di Giovanni Gaspari, in merito alla questione degli autovelox installati sulle strade ascolane, si aggiunge alla schiera Pasqualino Piunti, esponente del Pdl. Pubblichiamo e riportiamo un suo comunicato:

 “In questi cinque anni la Provincia di Ascoli pur con una decurtazione di 50 milioni di trasferimenti da parte dello Stato e con un piano di riequilibrio decennale, necessario per riparare ai debiti prodotti dagli amici di Gaspari, di 53 milioni, oggetto di plauso della Corte dei Conti, abbiamo dato un esempio pratico all’amministrazione rivierasca di come si dovrebbe governare.

Certo sentir parlare di fare cassa riferito ai tutor per la sicurezza stradale da parte di un sindaco crea un po’ di sorpresa, ma non tanto, se a farlo è quello di San Benedetto, il quale invece di preoccuparsi degli incassi degli autovelox sulle strade provinciali dovrebbe rispondere su dove sono finiti i soldi dei parcheggi blu sul lungomare che i cittadini hanno versato perché aveva detto che sarebbero serviti per la riqualificazione dello stesso lato nord. Un altro autogol sottolineato sui social a lui tanto cari.

Ricorda un bravo difensore del Cagliari e della Nazionale tal Comunardo Niccolai, maestro nell’infilare i palloni nella propria porta. Singolare anche il fatto che domenica scorsa l’assessore al traffico, insieme al Comandante dei vigili, abbia partecipato a un’iniziativa sulla sicurezza stradale con raccomandazione per i più giovani a rispettare i limiti di velocità e nel frattempo il primo cittadino, non avendo di meglio da fare, esternava sulla sua bacheca l’esatto contrario”.

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