SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Tra il 2009 e il 2011 si era creato un disagio all’interno della caserma della Guardia di Finanza di San Benedetto del Tronto. Tra sottoposti e il Capitano, all’epoca Aurelio Soldano, c’era attrito causato dall’ufficiale che aveva deposto alcuni ruoli. Conditi da minacce. A seguito degli esposti compiuti da collaboratori fu deciso il trasferimento di Soldano a Bari. Intanto erano scattate le denunce.

Aurelio Soldano, il 17 luglio 2014, era stato condannato a otto mesi di reclusione per “minaccia a un inferiore”. La pena era stata sospesa. Doveva pagare anche le spese legali sostenute dalla parte civile. Era stato assolto, invece, dall’accusa d’ingiuria.

AGGIORNAMENTO  La Corte di Appello Militare in data 20 maggio 2015 ha assolto il capitano Aurelio Soldano con formula piena (ex articolo ai sensi dell’articolo 530 numero 1 codice procedura penale).

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