SAN BENEDETTO DEL TRONTO- La cooperativa “O.per.O” con il patrocinio e il contributo dell’Amministrazione Comunale di San Benedetto del Tronto, presenta l’ottava edizione del Maremoto Festival.

Come consuetudine ciascuna serata è a tema e, oltre ai concerti, prevede proiezioni, dj set e mostre. Si partirà giovedì 24 luglio con “Maremoto Implacabile” serata organizzata in collaborazione con l’associazione “Implacabile – Giacomo Antonini”. Un nuovo evento live in cui cinque rock band emergenti – Sinking Lads, Videoteque, The Morning Sins, Emanuele Tucci & The Family Music e Neurotics – si alterneranno sul palco insieme a grandi ospiti musicisti e alla “Implacabile All Star Band”, per un concerto fatto di musica originale e versioni cover di celebri brani rock.

Momento clou della serata, l’atteso ritorno dei The Cyborgs: gruppo che è stato scelto per l’apertura dei concerti italiani di Bruce Springsteen e Iggy Pop. E per finire un dj set rock’n’roll curato da Luca Cameli.

Eventi collaterali alla serata saranno: “Scatti & Misfatti ROCK”, una speciale rassegna di scatti catturati durante concerti rock da giovani fotografi: Diana Gabrielli, Giorgia Malavolta, Serena Dattilio, Sonia Marconi, Edoardo Sportelli, Giacomo Astorri, Roberto Taddeo e Fabrizio Santanatoglia e alle 21 la proiezione del documentario “L’Atleta” dedicato a Giacomo “Pioweb” Antonini ed al megaconcerto “PioDay” del Maremoto 2013 realizzato dai ragazzi del laboratorio di cinema documentario “Doc Si Gira” del Centro Giovani di San Benedetto.

Venerdì 25 luglio sarà la volta del “Maremoto di Piombo”, la serata dedicata alle atmosfere anni ’70. Dalle 20 sarà aperta la mostra “San Benedetto Violenta” esposizione di locandine dei film polizieschi e horror degli anni ’70 curata da Alessandro Tordini Aka Turba e dalle 21,30 la proiezione di “Sogni di Gloria”, del collettivo indipendente pratese John Snellinberg premiato come miglior film al Rome Independent Film Festival 2014 e come miglior film e montaggio al Worldfest Houston Annual International Independent Film Festival 2014. Gli autori della colonna sonora sono i Calibro 35 che poco dopo le 23 saliranno sul palco per regalare al pubblico un live unico. I Calibro 35 sono una realtà affermata in Italia che sta vedendo un crescente riconoscimento anche all’estero.

Ad aprire la serata sarà “La Band del Brasiliano”, un ensemble di otto musicisti toscani, provenienti da realtà molto diverse tra loro, appositamente riuniti per la composizione di alcuni brani della colonna sonora de “La Banda del Brasiliano” di John Snellinberg (2010). Mentre in chiusura ci sarà il dj set funk – soul – r’n’r di The Young Soul Fellas.

Sabato 26 luglio ci sarà l’atteso concerto della più autorevole espressione italiana della dub music: gli Almamegretta. Il gruppo napoletano ripartendo dalle radici dub più profonde presenta una nuova esperienza live basata sulle tracce di “Sanacore”, capolavoro del ’95 considerato tra i migliori 100 album italiani di sempre.

Prima e durante il live degli Almamegretta verrà proiettato un video tributo a Stefano Facchielli “D.Rad” il dub master del gruppo morto in incidente stradale nel 2005 e un video delle registrazioni dell’album Sanacore girato a Procida nel 1994. La serata chiamata “Maremoto migrante” proporrà la proiezione (ore 21,30) del documentario “Conquiste. Qualcosa sulla musica qui da noi” che racconta le ordinarie fatiche, le motivazioni e le quotidiane conquiste di chi fa musica oggi in Italia, partendo e radicando il racconto nelle esperienze dei musicisti del territorio.

Dalle 22 saliranno sul palco i Fukada Tree un progetto electro – dub nato dall’incontro di musicisti giovani ma non nuovi alla scena underground nazionale e gli Uscita 17 band romana che mescola l’alternative rock degli anni ’90, la poesia della musica d’autore italiana, i suoni contemporanei dell’indie rock e del pop elettronico europeo. La serata si chiuderà con il dj set dub reggae di Muccigna Roots & Bass Unity Sound System.

Come consuetudine la serata conclusiva del Maremoto Festival sarà dedicata alle sonorità del reggae e della black music. Domenica 28 luglio si partirà alle 21 con la proiezione del documentario sulle leggendarie dancehall del Mamanera Reggae Boom Beach, un lavoro che racconta la realtà e la storia della spiaggia reggae più calda d’Europa, attraverso le voci degli ospiti di Heavy Hammer Sound System, the Italian Dubmaster, sound di casa in Salento. A seguire si alterneranno i live set di Nikke’ cantante che spazia dal reggae all’hip-hop, dal più classico cantautorale all’elettronica, dalla bossa nova al punk-rock e di Claver Gold rapper marchigiano che si sta imponendo tra i migliori esponenti dell’hip hop italiano.

Dopo i fuochi d’artificio della Festa della Madonna della Marina, si esibiranno i Train to Roots, gruppo sardo da anni tra i protagonisti della scena reggae italiana con alle spalle un percorso artistico intenso.

A chiudere l’edizione 2014 del Maremoto Festival saranno i Mudimbi rapper originale che lavora scrivendo rime su lavori dubstep, dancehall, ma anche techno e funky e porterà nell’area ex galoppatoio il suo primo disco intitolato “M”, un EP di 5 tracce e diversi generi musicali, ed un nuovo videoclip per il primo singolo estratto “Balb & Tando” e il dj set reggae dancehall di Labo Sound che farà ballare il pubblico fino all’alba.

Per chi vuole dormire a San Benedetto i giorni del Maremoto e spendere poco, la cooperativa O.per.O. ha stilato una convenzione con L’HOSTEL DEL MAR (Viale dello Sport SBT, a 3 km dal Festival collegato con bus) per ottenere il 25% di sconto dal 24 al 27 luglio. Prenotazione sul sito www.hosteldelmar.it e inserendo il codice “maremoto2014” nello spazio applica promozione. Per info: 0735 32 62 44 oppure 328 76 46 649.

Il festival propone #instamaremoto, un challenge su Instagram “per occhi e per orecchie”, organizzato in collaborazione con @IgersPiceni, @gotourism, @picenopass e @maredelpiceno, il concorso si terrà durante la durata del festival, ’area ex galoppatoio, in zona porto a San Benedetto del Tronto.

Per info sul challenge e il programma del Maremoto: www.maremotofestival.it; twitter @maremotofest; Facebook pagina “Opero Events” o “Maremoto Festival”.

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